Nuova raccolta rifiuti: esordio buono o no?

Com’è andata la partenza del nuovo sistema di raccolta ri­fiuti a Bra? Benino secondo il Comune, male secondo Bra Servizi. Quest’ultima ha fatto sapere di aver avuto il centra­lino «preso d’assalto dai tantissimi cittadini» che lamentavano problemi.

Il sindaco Bruna Sibille e l’assessore all’Ambiente Sara Cravero: «La maggior parte delle utenze ha recepito la variazione delle date di raccolta e l’uso obbligatorio del sacco conforme, un risultato davvero importante. Meno di 1.000 i sacchi anomali segnalati in una settimana insieme al riscontro di alcune criticità assolutamente fisiologiche in questa fase di avvio.Siamo fiduciosi che possano essere appianate nel giro di qualche passaggio».

La Bra Servizi: «Pur essendo leader da tanti anni nel settore rifiuti e avendo sede a Bra, non siamo in alcun modo coinvolti in questo nuovo appalto. Lunedì scorso (primo giorno d’ap­plicazione del “sacco conforme”, ndr) siamo stati subissati da telefonate di disservizi». La ditta le ha dirottate «sul Comune e il consorzio Coabser attraverso l’Ecosportello». Qui ai poveri operatori fumavano le orecchie.Richieste d’informazioni e lamentele, motivate e assurde. Tutte preoccupano l’Amministrazionesoprattutto perché, causa ricorso al Tar su un appalto che sarebbe dovuto andare a regime l’estate scorsa, la “rivoluzione rifiuti” è finita per slittare proprio a ridosso della campagna elettorale.

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