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Per l’Area Calcio Alba – Roero una stagione da incorniciare

Per il gruppo sportivo “Area calcio Alba Roero” quella che si va concludendo sarà una stagione sportiva indimenticabile e, speriamo ovviamente di essere smentiti, forse irripetibile. Anche nella misura in cui agli straordinari risultati sul piano calcistico si vanno sommando anche ottimi riscontri per quanto riguarda la gestione dell’impianto “Renzo Saglietti” di Mussotto ed i progetti a breve scadenza. «In effetti – commentano il presidente Lucio Cane ed il vice Gianni Mercorella – la stagione sportiva 2018 – 2019 rappresenta per ora un “unicum” nella storia di Area Calcio, dei 300 ragazzi che ne fanno parte insieme con 50 ragazze che costituiscono il serbatoio delle nostre 18 squadre che partecipano ai campionati Figc e Uisp». Quali i risultati raggiunti? «Il risultato di maggiore importanza è la vittoria della nostra squadra iscritta al campionato di terza categoria. Oltre alla vittoria, Area Calcio festeggia il titolo di capocannoniere che si è aggiudicato il nostro Pietro Cane, classe 1997, con 35 reti. A luglio il nostro goleador sarà premiato a Fossano da Fruttero Sport. Gli juniores hanno vinto la loro fase provinciale ed il prossimo anno potranno iscriversi alla fase regionale della categoria. E se la squadra dei giovanissimi – quella allenata da Chicco Lombardi – uscirà salva dai play out allora avremo 5 squadre su 5 iscritte a tornei di rilevanza regionale. Anche se andassimo ai regionali con sole 4 squadre la nostra stagione sarebbe in ogni caso di assoluto valore. Area Calcio si è inoltre affermato nel campionato maschile di calcio a 5 di serie “D” accedendo così direttamente al campionato di serie “C” di calcio a 5». Anche le ragazze sono brave? «Decisamente si – riprendono Cane e Mercorella – in quanto nel calcio a 5 la nostra squadra ha vinto il campionato UISP a cui è iscritta. Nel torneo d’eccellenza le ragazze sono al secondo posto, lottano per i play off e hanno vinto l’ultimo incontro per 11 a zero. La squadra Area Calcio femminile “Primavera” – infine – si è fatta onore ai regionali concludendo il loro campionato al quarto posto». Stagione irripetibile dunque? «Speriamo di fare meglio! Ma non sarà facile. Dobbiamo ringraziare tutto il nostro staff e alcuni giocatori che si stanno dimostrando davvero bravi come il già citato capocannoniere Pietro Cane, Piero Randazzo, classe 2002 e Giovanni Imberti del 2005». Che novità attendono il “Renato Saglietti”? «Anche a questo proposito siamo in grado di dare buone notizie. Abbiamo risorse che spenderemo per migliorare ancora gli spogliatoi e gli spazi comuni. All’esterno saranno presto allestiti tre gazebo che ci consentiranno di coprire circa 50 metri quadrati di superficie esterna. Opportunità molto interessante nel corso di tornei o manifestazioni per consentire la distribuzione dei pasti o momenti di socializzazione. A fine maggio e sino al 6 giugno organizzeremo dei triangolari di calcio con appendice gastronomica che aiuteranno un po’ la raccolta di risorse. Sul medio termine contiamo di riuscire a rendere autosufficienti tutte le nostre squadre (che ora in parte si allenano o giocano anche al Coppino) grazie alla deposizione di un manto erboso sintetico sul campo in erba che ora non possiamo usare per gli allenamenti. Se arriveremo ad avere due campi in sintetico tutte le nostre 18 squadre potranno allenarsi e giocare “in casa” qui al Renzo Saglietti».

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