Film sul Boccondivino e la sua cucina retta dagli immigrati

La nuova edizione del 18° gLocal Film Festival, che si terrà da martedì 5 a domenica 10 marzo al cinema Massimo di Torino (via Verdi n.18), vedrà il territorio cuneese protagonista in più occasioni, dall’omaggio al regista langarolo Remo Schellino alla presenza di giovani registi che hanno trovato nei paesaggi e nei paesi della granda l’ambientazione perfetta per i propri cortometraggi.

La sezione competitiva Spazio Piemonte vede la partecipazione del giovane regista braidese Giacomo Piumatti prodotto dalla Stuffilm di Bra. Il suo “Tajarin” (si proietta giovedì 7 marzo alle ore 16.30) ci racconta di Maria Pagliasso, storica cuoca del ristorante Boccondivino di Slow Food, e di come la sua pasta venga oggi realizzata da una brigata di cucina formata da immigrati in Italia. Il documentario intreccia la storia della compianta Pagliasso, scomparsa l’anno scorso, a quella di chi ha raccolto la sua eredità, i nuovi lavoratori del Boccondivino, raccontando il cibo come elemento che va oltre i confini territoriali.

Giacomo Piumatti firma la regia con Simone Durando anche del cortometraggio “Mi candido” (sabato 9 marzo, ore 15.30), girato a Bra, storia di Ernesto Galante, un anziano dirigente di partito preso sempre “sottogamba” dalla famiglia e dai suoi compagni che una sera decide, nonostante l’avversione della figlia, di candidarsi alle elezioni politiche nazionali.

Per tutte le informazioni consultare www.piemontemovie.com.