Tagliola a Sommariva Bosco, l’obiettivo erano i lupi

“La grossa tagliola che la scorsa settimana ha ferito la zampa di un cane, nei pressi di Sommariva del Bosco, poteva servire alla cattura di un lupo, ma poteva altresì ferire gravemente un uomo”. Lo afferma il CABS, l’associazione protezionista specializzata in antibracconaggio dopo che la Polizia Municipale di Sommariva del Bosco ha diffuso la fotografia della grossa trappola dentata.

«Il notevole diametro della trappola e la presenza di denti metallici – ha affermato il CABS – pur non escludendo la possibilità che la preda prescelta potesse essere un un cinghiela o un capriolo, induce a pensare che tra le mire del bracconiere vi era un lupo. Va però sottolineato come un marchingegno di tal genere poteva arrecare un considerevole danno all’uomo”.

Già nel recente passato tra Sommariva del Bosco e Ceresole d’Alba era stata segnalata la possibile presenza del lupo. Il canide, per nulla pericoloso per l’uomo, è stato protagonista negli ultimi decenni di una formidabile estensione del suo areale, grazie al regime di protezione di cui gode la specie

«Invitiamo – ha concluso il CABS – i cittadini di Sommariva del Bosco a segnalare eventuali indizi alle forze dell’ordine affinchè possa essere denunciato il responsabile di un atto che, oltre al povero cane rimasto bloccato, poteva gravemente ferire una persona».

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