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SCUOLA – Insegnanti che vanno in pensione e beni intangibili

Un anno fa mi ritrovavo a festeggiare “tra queste pagine” decenni di  lavoro svolto con passione e competenza da mia sorella Graziella e dalla collega nella scuola dell’Infanzia “Centro Storico” di Bra e il raggiungimento della cosiddetta quiescenza.

A distanza di dodici mesi, mi è gradita l’occasione per festeggiare altri  insegnanti che a settembre si troveranno chissà in quali lidi, certamente non più a scuola: la ex collega Maria Bordizzo del team della Primaria “Michele Coppino” di Alba dove lavorai per ben 26 anni, un gruppo di  attuali colleghe dell’Istituto comprensivo Bra 1 e l’ amico “prof” Giovanni  Fissore.

“Faccio mia”  la riflessione di Marcel Hénaff: “Mentre condividere beni tangibili significa dividerli in parti più piccole, al contrario condividere beni  intangibili, come sono le conoscenze, significa diffonderli e soprattutto accrescerli  attraverso la condivisione stessa.”

Ricordiamo quanto e come nella scuola siamo chiamati a condividere beni intangibili, non monetizzabili, eppur preziosi!

Grazie, grazie a coloro che io considero “colleghi mentori” perché mi hanno offerto esempio di professionalità, di competenza, di  arricchimento di conoscenze e…  ancor più… di relazioni instaurate e mantenute nel tempo.

Buon futuro di vita, anche al di fuori della scuola, a chi a settembre sarà proiettato verso nuovi orizzonti, sicuramente altrettanto appaganti!

Valeria Pautasso

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