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Riunita la rete territoriale antiviolenza, rinviata a sabato 30 novembre l’iniziativa “Storie di Donne”

ALBA – Nell’occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, lunedì 25 novembre 2019 si è riunita ad Alba la “Rete territoriale a tutela delle donne vittime di violenza e dei loro bambini”.

Gli enti e le associazioni coinvolte, coordinate dall’Assessorato alle Pari Opportunità, si sono scambiate informazioni utili per fare il punto della situazione sulle attività in corso e sulle prospettive su cui lavorare nei prossimi mesi.

Hanno partecipato, insieme all’assessore Boffa, i referenti della Consulta comunale per le Pari opportunità, del Consorzio Socio Assistenziale Alba Langhe e Roero, dei Carabinieri di Alba, dell’ASL CN2 di Alba: Pronto Soccorso, Consultorio familiare e Servizio  Dipendenze, della Sezione Polizia Giudiziaria della Procura di Asti, dell’Ordine degli Avvocati di Asti e dell’Associazione Mai + Sole.

Sottolinea l’Assessore Carlotta Boffa: “La violenza sulle donne è un fenomeno che continua a tenerci in emergenza e che dobbiamo contrastare con tutte le nostre forze. La Rete si è rivelata un sistema efficace perché mette concretamente in campo le diverse competenze presenti sul territorio.

Riteniamo fondamentale che i cittadini possano rivolgersi alla Rete con fiducia, assicurando loro un sostegno psicologico e giuridico nonché fornendo l’indicazione di strutture pubbliche e private presenti sul territorio a cui affidarsi”.

Proseguono le iniziative delle associazioni del territorio in occasione del 25 novembre.

Causa maltempo è stata posticipata a sabato 30 novembre 2019, dalle ore 15.00 alle 18,30 in piazza Risorgimento, la manifestazione di “Mai + sole” dal titolo “Storie di Donne”. La piazza si colorerà con le simboliche scarpe rosse e, alle ore 15,30 gli interventi dell’Associazione ed i saluti dell’Amministrazione comunale introdurranno la performance di teatrodanza del Colletivo Scirò e regia di Daniela Febino, in collaborazione con lo Zonta Club, la Fidapa ed il Terziario Donna.

Sulla piazza sarà a disposizione anche un grande quaderno per scrivere pensieri ed emozioni della giornata che si sta vivendo.

La FIDAPA BPW ITALY, distretto Nord Ovest, sezione di Alba, organizza  per domani mercoledì 27 novembre alle ore 18.15 a palazzo Banca d’Alba la tavola rotonda “Le Donne nella Resistenza”, coordinata da Donato Bosca con Daniele La Corte, autore del libro “Resistenza Svelata” e Giovanna Zanirato, autrice del libro “Meghi”,  che intervista la staffetta partigiana Meghi.

Lo Zonta club, che quest’anno festeggia il centenario, da sempre attraverso i club presenti in 62 paesi al mondo, si occupa del miglioramento della condizione femminile in tutti gli aspetti.

Quest’anno lo Zonta Club di Alba Langhe e Roero con Terziario donna ha iniziato un percorso di prevenzione e formazione dedicato agli adolescenti e chiamato “Tu si che vales”, per aumentare la loro autostima e aiutarli in maniera sana nel percorso di crescita.  Il progetto è partito il 28 ottobre ed ha coinvolto le prime classi del Liceo Scientifico Cocito e le prime classi dell’Istituto Einaudi.

Sempre il 27 Novembre alle ore 20.30 presso il Cinema Moretta propone, ad ingresso gratuito, lo spettacolo “Il fazzoletto ROSSO”.

Lo spettacolo teatrale nasce dalla volontà di rappresentare la straordinaria forza che accomuna le donne di tutti i tempi. Attraverso personaggi diversissimi tra loro, sarà raccontato il cammino della donna tra fragilità, libertà e volontà di autoaffermazione; un lungo viaggio verso la consapevolezza dei propri diritti e del loro riconoscimento.

Il fazzoletto rosso è uno sguardo su numerosi ritratti di donna che accoglie e dà voce a quel mondo vivissimo e sorprendente che chiede di essere raccontato attraverso il movimento mai stanco della scrittura, del teatro e dell’esistenza.

Questa iniziativa di Zonta vede la preziosa collaborazione di Mai + Sole, Terziario donna e Impegnati per chi si impegna e della regista Martina Mansueto e del suo team che hanno gentilmente offerto il loro lavoro.

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