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Presentato a Saliceto il restauro del Fortepiano

Domenica 5 settembre è stato presentato l’intervento di restauro del Fortepiano da parte di Giovanni Paolo De Stefano, curatore degli strumenti musicali presso il Royal museum di Amsterdam. Alla cerimonia d’inaugurazione ha fatto seguito un concerto del quartetto d’archi di Cremona con il maestro Gian Maria Bonino al fortepiano e quattro momenti musicali coordinati dalla classe pianoforte storico del Conservatorio di Alessandria e dagli studenti del Liceo musicale Leonardo Da Vinci di Alba.

Nel Castello di Saliceto è presente da sempre un fortepiano, ovvero antenato del pianoforte, opera del grande costruttore viennese Johann Schanz databile intorno al 1820-22 e n. 12 d’opus di quel modello. Si tratta di uno strumento assai importante, l’unico presente in Piemonte che grazie al contributo della Compagnia di San Paolo ha potuto beneficiare di un attento e filologico restauro che ha restituito allo strumento tutte le sue caratteristiche funzionali per poter essere oggetto di studio ed esecuzione storicamente informata così da diventare strumento di attività sia didattiche che concertistiche. Lo strumento è in mogano in stile impero con la caratteristica gamba a colonna rastremata, è di estensione di 6 8ve e mezzo, con corde ricostruite secondo i criteri originali e i martelli in pelle di cervo. La datazione risale al 1821-22.

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