Per i lavori alla rotatoria, da oggi torna spento il semaforo in via Cuneo

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Tornato lampeggiante. Il semaforo al pericoloso incrocio tra la tratta urbana della statale 231 e il corso 4 Novembre

L’avvio del cantiere di rifacimento della rotatoria alla confluenza di via Cherasco in via Cuneo a Bra ha ridotto la circolazione a senso unico alternato e di nuovo spento il semaforo all’incrocio tra la stessa via Cuneo e corso 4 Novembre. L’ordinanza comunale è scattata la mattina di oggi, lunedì 11 febbraio. Un ritorno al recente passato, quello concomitante con il periglioso adeguamento della salita Bergoglio lungo la Sp 7 a Roreto di Cherasco. Agli autocarri con massa a pieno carico superiore a 7,5 tonnellate provenienti da corso 4 Novembre viene, inoltre, imposto l’obbligo di svolta a destra nell’immissione in via Cu­­neo.

Questo per cercare di scongiurare pericoli dovuti al fatto che i veicoli in avvicinamento da sinistra lungo la tratta urbana della statale 231, data anche la limitata visibilità potrebbero andare a sbattere contro quanti si sporgono verso il centro della carreggiata per attraversarla. Un provvedimento ana­logo ma esteso anche alle vetture era già stato preso anni fa dal Comune in una sperimentazione presto naufragata: il divieto di svolta a sinistra non veniva quasi mai rispettato e anche per pedoni e ciclisti affrontare quel­l’incrocio percorso da migliaia di auto e camion ogni giorno, era diventato un incubo.

UN MESE DI DISAGI

La situazione dovrebbe tornare alla normalità nel giro di 5 settimane. Questa la tempistica annunciata dalla ditta Sam per completare l’ultimo tassello di un appalto da complessivi 2 milioni 309.919 euro d’interventi sul cosiddetto “nodo di Bra”. Oltre al Bergoglio dove viene dirottato adesso tutto il traffico pesante della 231, l’appalto ha compreso l’ampliamento di un breve tratto della Sp 661 e la cre­a­zione di un’altra rotatoria tra Sommariva del Bosco e Sanfrè.