Un campo di alta pressione dall’Atlantico si estende fino alla Penisola Scandinava, ad est invece una profonda saccatura si estende dalla Russia alla Grecia. Questi due attori si alterneranno nei prossimi giorni condizionando il tempo sul Piemonte. Nelle prossime due giornate predominerà la stabilità con cieli sereni o locali velature; da sabato l’avvicinarsi di un minimo dall’Austria farà aumentare la nuvolosità fino a cielo molto nuvoloso in serata e le prime precipitazioni sulle aree alpine nella notte. Domenica mattina l’intensificazione dell’avvezione da est porterà precipitazioni localmente forti, diffusamente moderate sui settori occidentali, con una quota neve in calo al mattino fino a 700-800 m. L’indebolimento dell’avvezione nel corso di domenica, e lo spostamento verso sud del minimo, causerà una generale attenuazione dei fenomeni e le prime schiarite da est.
assenti.










