Le multe sui rifiuti? A Bra le minacciano ma poi non le fanno

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Ritirati anche i sacchi non conformi. Così è successo nei giorni scorsi a Bra. E il sindaco esclude «volontà oggi e domani» di fare multe per chi sbaglia a comportarsi nel nuovo sistema di raccolta differenziata. Foto di repertorio

Le multe sui rifiuti? Le minacciano ma non le fanno a Bra. Questo pare di capire confrontando quanto ci ha scritto un cittadino con la comunicazione apparsa sul sito del sindaco Bruna Sibille.

Un lettore, il sig. Gianni Carnevale, scrive: «Ho ricevuto dall’amministratore del palazzo in cui abito una comunicazione, debbo ritenere su conformi disposizioni impartite dal Comune nelle riunioni ad hoc, che ci informa come nel caso venga rinvenuto un sacco “non conforme” verrà applicata un multa a tutto il condominio oltre alle spese relative allo specifico smaltimento del rifiuto. Occorre ricordare che uno dei cardini della giustizia, riportato anche nell’articolo 27 della nostra Costituzione, è che la responsabilità penale è individuale. Non si può sanzionare, punire un gruppo di persone per un reato commesso da un singolo individuo. Nel caso specifico, in presenza di un sacchetto non conforme tra quelli del palazzo, la Polizia municipale, con l’intervento degli ispettori previsti secondo quanto affermato con questa riforma del servizio e pubblicato anche su “Bra notizie” (il bollettino del Comune), dovrà provvedere all’esame del sacchetto, risalire al responsabile e sanzionarlo. Ma i sacchetti non conformi, che sia stato individuato o meno il responsabile, dovranno comunque essere rimossi. Perché i cittadini virtuosi hanno il diritto di avere una città pulita in tutte le strade comunali».

Come già riferito dal “Corriere”, sono stati circa un migliaio i sacchi “non conformi” segnalati in Bra nella prima settimana di funzionamento di questo riorganizzato servizio di nettezza urbana. Il Comune non ha elevato multe o avviato indagini, ma dato disposizione alla ditta appaltatrice di ritirarli comunque al passaggio successivo. Il sindaco prof.ssa Bruna Sibille sul suo sito ha scritto: «Non ci sarà alcuna volontà, né oggi né domani, di “fare cassa” con multe per piccoli e involontari errori che sono del tutto fisiologici».

Intanto, il Municipio ha reiterato questa mattina il comunicato già inviato lo scorso venerdì ai giornali e di cui aveva dato conto questo sito. La nota afferma che è stata «buona la risposta della cittadinanza alle novità nella raccolta rifiuti» e aggiunge: «Ormai la quasi totalità delle 13.695 utenze Tari ha ritirato il kit necessario (sacchi conformi e altri contenitori per i diversi scarti, ndr) all’ecosportello di piazza Caduti per la libertà. La stragrande maggioranza lo ha correttamente utilizzato sin» dal primo giorno.

Altri lettori che hanno scritto al “Corriere” segnalano un aumento delle discariche abusive, sacchi di immondizia sparpagliati lungo stradine, fossi e in generale nell’ambiente. Un fenomeno assai annoso che secondo chi lo ha denunciato verrebbe «favorito» dal nuovo e più rigido sistema della differenziata braidese.