Da Albedo la musica è passione con il maestro Paglia

Una vita per le 7 note. L’albese Paolo Paglia, compositore e direttore d’orchestra ha scritto anche diversi libri

E’ Paolo Paglia il prossimo ospite dell’associazione Albedo di Bra. Un ospite non comune, internazionale, un artista. Ha diretto in teatro alcune delle orchestre musicali delle più famose e autorevoli, vanta 1.500 concerti all’attivo, ed è stato direttore artistico dell’Istituto Musicale “Lodovico Rocca” di Alba. Si racconterà questa sera, martedì 12 febbraio, dalle ore 20.30, nella sede di Albedo in di via Mathis n. 10.

Nell’occasione Paglia, che è anche compositore oltre che direttore d’orchestra, ripercorrerà il suo rapporto con la musica e le sue esperienze artistiche in una cornice informale. L’Albedo si conferma così a sua volta come un palcoscenico capace di accogliere personaggi di grande calibro e caratura, soddisfacendo tutti i gusti e le varie arti.

«Dirigere un’orchestra e scrivere musica è un lavoro d’artigianato: il suono viene plasmato con le proprie mani, seguendo un’idea soggettiva». Questa è la filosofia di Paglia, 58 anni, albese. Un intellettuale che ha fatto delle sette note l’essenza della vita. Il maestro durante la sua ormai più che trentennale carriera si è specializzato in composizione musicale, studio della musica e scrittura di libri musicali. Ha sempre cercato di “andare oltre la nota”, scoprire quello che c’è di nascosto tra le righe di uno spartito. Quello che ogni epoca musicale  esprime in modo diverso. La visione soggettiva si è così unita allo studio accademico per creare un repertorio in cui si deve trasmettere il giusto messaggio al pubblico.

L’ingresso alla serata da Albedo è gratuito.