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Langhe: Pnrr, “Assegnazione dei fondi sbilanciata ai Comuni del sud”

Il grande malcontento generato dalla pubblicazione della graduatoria dei soggetti beneficiari nell’ambito dei progetti di rigenerazione urbana, ha suscitato una reazione ufficiale da parte dell’Unione montana Alta Langa. Anche i Comuni dell’Unione avevano preparato – così come altre cordate del territorio – una serie di progetti con l’obiettivo di evitare la marginalità: carattere che è sempre dietro l’angolo nella realtà delle colline del nostro territorio, nonostante lo sviluppo turistico in pieno sviluppo. «E’ ora di finirla con le penalizzazioni verso i Comuni virtuosi, e l’indice di vulnerabilità applicato in questo contesto non ha nessun carattere di equilibrio: i piccoli Comuni che si fregiano di essere virtuosi lo sono perché hanno inseguito uno sviluppo, hanno lavorato tanto a favore del loro territorio, e per questo motivo andrebbero costantemente ricompensati invece di non essere considerati».

Queste le parole del presidente dell’Unione montana, Roberto Bodrito, contrariato per come sono andate le cose, prima ancora che per l’esclusione per il modo in cui sono state valutate le istanze. Dopo le dichiarazioni del presidente nazionale Anci, Antonio Decaro, e di quello di Anci Piemonte Andrea Corsaro, i sindaci hanno espresso il loro disappunto di fronte a una graduatoria che ha esclusivamente considerato le regioni del sud Italia. «Le cose si stanno muovendo e ai diversi livelli si chiede di affrontare la questione e di agire per sanare questa incomprensibile scelta; intanto però, ancora una volta, facciamo i conti con la solita mancanza di approfondimento che andrebbe compiuta quando si devono fare delle scelte importanti, proprio come quelle che riguardano i finanziamenti», conclude Bodrito. Anche il senatore della Lega Giorgio Bergesio ha preso l’iniziativa: «Abbiamo presentato una mozione per chiedere come Lega un impegno chiaro al Governo: rivedere i criteri di assegnazione dei fondi Pnrr, che anche stavolta sono stati distribuiti in maniera nettamente sbilanciata verso il sud».

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