Invito alla “Vià Letteraria”

L’immagine della locandina. Che annuncia questa serata doglianese

Gli “Amici del Museo” di Dogliani propongono anche per il 2019 un calendario ricco di manifestazioni, mostre d’arte, presentazioni di libri di storia locale e di rivalutazione delle tradizioni di Langa. Prima tra tutte è la “Vià letteraria” giunta alla sua 3ª edizione, che si terrà sabato 9 febbraio dalle ore 21 nei suggestivi locali medievali della Bottega del Vino Dogliani Dogc (eprecisamente nelle antiche cantine del convento dei Carmelitani, attuale Palazzo Municipale).

Saranno letti brani e poesie di autori scomparsi come il gen. Alessandro Martinengo, l’avv. Maurizio Fusina, il dott. Mario Dadone, la sig.ra Mina Pelleri, don Giovanni Conterno, Alfonso Cappa e di autori viventi come Irene Ravina, Beppe Leardi, Fausto Cassone, Walter Costamagna, Felicina Priola, Pietro Tomatis, Remigio Bertolino…

La lettura dei testi poetici sarà intervallata dalle note struggenti della fisarmonica di Luigi Barroero, uno degli ultimi menestrelli di Langa, fedele interprete della cultura popolare e dei canti della nostra tradizione contadina.

Una serata diversa dal solito, che riporta indietro nel tempo quando i nostri nonni si ritrovavano nelle serate invernali nelle stalle, unico locale riscaldato nelle vecchie cascine, alla luce fioca di un lumino a petrolio, nel “paiun”, accanto agli animali, a raccontare storie di masche e intonare vecchie canzoni…

Al termine della veglia letteraria, i partecipanti potranno “riscaldarsi” con un buon bicchiere di Dogliani Docg offerto in degustazione dai produttori della Bottega del Vino.