Dal CuneeseCRONACA

Guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di stupefacenti, il bilancio dei Carabinieri del Comando Provinciale di Cuneo

Mettersi guida di automezzi in stato di alterazione psico-fisica determinata dall’assunzione di alcol o droga, costituisce uno dei fattori di rischio in assoluto più elevati per la sicurezza della circolazione stradale e degli utenti. I dati relativi all’incidentalità stradale hanno mostrato infatti che in diversi casi persone coinvolte in incidenti stradali, autonomi o con coinvolgimento di altri mezzi, si erano messe alla guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche o stupefacenti.

Si rammenta che la guida in stato di ebbrezza comporta:

  • per un tasso alcolemico rilevato compreso tra 0,5 e 0,8 g/l, la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 543 a 2.170 euro e la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da tre a sei mesi;
  • per un tasso alcolemico rilevato superiore a 0,8 g/l e non superiore ad 1,5 g/l, una fattispecie penale punibile con l’ammenda da 800 a 3.200 euro e l’arresto fino a sei mesi. All’accertamento del reato consegue in ogni caso la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da sei mesi ad un anno;
  • per un tasso alcolemico rilevato superiore a 1,5 g/l, una fattispecie penale punibile con l’ammenda da 1.500 a 6.000 euro e l’arresto da sei mesi ad un anno. All’accertamento del reato consegue in ogni caso la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a due anni.

Allo scopo di prevenire e contrastare questo pericoloso fenomeno i Carabinieri in servizio nella provincia di Cuneo eseguono quotidiani controlli sulla strada finalizzati anche ad accertare le condizioni psico-fisiche dei conducenti dei mezzi di trasporto. Si ritiene pertanto opportuno in questa sede divulgare un consuntivo dei dati relativi agli esiti dei controlli effettuati dai militari in servizio nelle 8 Compagnie e nelle 75 Stazioni della Granda relativamente allo specifico ambito.

Dall’inizio dell’anno in corso i militari hanno proceduto alla denuncia per guida in stato di alterazione psico-fisica a carico di 83 persone, delle quali 77 in stato di ebbrezza alcolica (per tasso alcolemico superiore a 0,8 g/l) e 6 sotto l’effetto di stupefacenti. Si tratta di denunce in stato di libertà tranne che per un caso in cui si è proceduto all’arresto obbligatorio di una persona per “omicidio stradale” poiché questa, dopo essersi messa alla guida in stato di ebbrezza alcolica, aveva causato un incidente stradale dall’esito mortale per un altro utente.

Analizzando i dati, rispetto alle 83 persone denunciate, emerge che:

  • il 91,6% è composto da uomini (76 su 83);
  • l’86,7% è composto da italiani (72 su 83);
  • la fascia di età maggiormente interessata è quella compresa tra i 26 e i 35 anni (36,1%); a seguire quelle tra i 36 e i 50 anni (24,1%), tra i 18 e i 25 anni (22,9%), tra i 51 e i 60 anni (9,6%) ed infine sopra i 60 anni (7,2%);
  • il valore di alcol nel sangue più alto in assoluto rilevato, è stato quello di un uomo di 34 anni al quale, dopo un incidente autonomo con il proprio mezzo, è stato riscontrato un tasso di 3,06 g/l. A scopo esemplificativo, per un uomo di 75 kg tale valore equivale approssimativamente all’avere ingerito a digiuno poco meno di 1,7 litri di vino[1];
  • il valore di alcol nel sangue più alto in assoluto rilevato in una donna (49 enne controllata alla guida di un’auto) è stato di 2,23 g/l. A scopo esemplificativo, per una donna di 63 kg tale valore equivale approssimativamente all’avere ingerito a digiuno circa 0,75 litri di vino1;
  • delle 83 persone denunciate, 20 erano rimaste coinvolti in incidenti stradali autonomi o con altri mezzi;
  • le aree interessate appaiono essere, in ordine decrescente: il braidese, il monregalese, il cuneese, l’albese, il fossanese, il saluzzese ed infine la zona di Borgo San Dalmazzo.

 

Trattandosi nei fatti di un fenomeno di assoluto rilievo, i Carabinieri della provincia di Cuneo continueranno ad eseguire servizi finalizzati alla prevenzione ed alla repressione della guida in stato di alterazione psico-fisica.

 

 

[1] Stima approssimativa senza valore legale realizzata utilizzando il “Metodo D”, messo a punto nell’anno 2009 nell’ambito di un progetto condotto dall’Istituto Superiore di Sanità, finalizzato allo studio dei comportamenti di guida pericolosi (“Sistema Ulisse”).

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