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Distretto diffuso del commercio, la Regione finanzia il comune di Scarnafigi

La Regione Piemonte ha inserito anche Scarnafigi tra i Comuni che hanno ottenuto il finanziamento per la costituzione dei Distretti del Commercio.
Il progetto coinvolge 17 comuni (Scarnafigi, in qualità di capofila, insieme ai Comuni di Cardè, Casalgrasso, Cavallerleone, Faule, Manta, Monasterolo di Savigliano, Moretta, Murello, Lagnasco, Polonghera, Revello, Ruffia, Torre San Giorgio, Villafalletto, Villanova Solaro e Vottignasco) della pianura cuneese, che dal 2016 hanno scelto di collaborare nell’ambito dell’Associazione Octavia sul tema dello sviluppo territoriale e della condivisione di strategie e modalità di intervento.
La creazione di un Distretto Diffuso del Commercio dell’area si integra con il processo di sviluppo in corso, permettendo di rafforzare la componente commerciale, quale asset fondamentale su cui puntare in un’ottica di sviluppo territoriale e socioeconomico integrato di questo territorio. Un ruolo chiave nel progetto sarà rivestito dal Marchio Territoriale Terre di Mezzo, attualmente in corso di realizzazione.
Attraverso un’attività di animazione e coinvolgimento delle aziende locali di tutti i settori produttivi, è stato infatti avviato un processo di identificazione dei tratti identitari che possano caratterizzare quest’area. Il percorso porterà alla creazione del disciplinare di adesione al marchio territoriale “Terre di Mezzo”, già registrato presso la Camera di commercio a gennaio 2020.
Il progetto di creazione del piano di sviluppo si basa su tre assi strategici volti alla definizione del documento progettuale ma con un forte orientamento all’attivazione delle reti locali e alla predisposizione di strumenti operativi e pratici, capaci di generare da subito un impatto positivo in termini di capacità e attivazione.
Il piano parte da un’analisi del contesto locale, dal generale al focus sul commercio nei 17 comuni, andando a individuare e restituire anche graficamente e geograficamente le opportunità e carenze del territorio.
La fase di ascolto del territorio è funzionale alla predisposizione dell’analisi e alla definizione delle strategie di intervento. In funzione della prima analisi territoriale questi stessi attori locali verranno coinvolti direttamente nella concezione e definizione di una strategia d’intervento che rappresenti una sintesi delle differenti emergenze locali.
Una volta definiti gli assi di sviluppo sarà possibile avviare un percorso di prototipazione e test di alcuni progetti ritenuti strategici per innovazione e urgenza. I progetti pilota attualmente in fase di definizione sono il rafforzamento e accelerazione delle attività esistenti e la formazione di start up e nuove attività. Grazie all’analisi e ascolto delle realtà sarà possibile sperimentare un percorso di affiancamento alle attività commerciali per migliorare performance, innovare processi o prodotti, ottimizzare o recuperare funzioni dopo lo shock della pandemia e, inoltre, sulla base delle analisi di vocazione territoriale sarà possibile stimolare la nascita di nuove attività commerciali, coerenti con necessità e carenze del territorio.
Sono partner del progetto le ASCOM di Savigliano e Saluzzo indispensabili per la diffusione iniziativa e ingaggio realtà commerciali, nel supporto per l’organizzazione di incontri di formazione e sulla formazione di start-up di impresa. Il project managment, l’organizzazione e coordinamento delle attività è affidata a Ideazione srl.
Il primo incontro di presentazione del progetto “Distretto Diffuso del Commercio delle Terre di Mezzo” si terrà mercoledì 23 marzo 2022 presso il Salone Polivalente Cinema Lux di Scarnafigi e, per chi impossibilitato a partecipare, in diretta streaming sulla piattaforma Zoom.

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