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Dalle Acli l’appello per tutelare gli anziani e costruire un futuro migliore

CUNEO – Le ACLI provinciali di Cuneo e del Piemonte, con la Fap ACLI (Federazione anziani pensionati Acli) hanno partecipato alla manifestazione organizzata nella mattinata di mercoledì 30 giugno in piazza Virginio, per illustrare e presentare all’opinione pubblica la campagna #tuteliamoglianziani#, promossa da: ACLI, SPI CGIL, FNP CISL, UIL, CIPES e La BOTTEGA del POSSIBILE, con l’adesione di numerose altre associazioni di categoria e di volontariato, personalità e singoli cittadini.

La manifestazione aveva lo scopo di sensibilizzare i cittadini sulla necessità di una riforma organica dell’intero percorso di cura dell’anziano, che garantisca il naturale diritto di invecchiare a casa propria, creando una catena assistenziale, con la presa in carico da parte dei servizi sociale e sanitario, la programmazione di interventi integrati e una politica tariffaria che possa alleviare le famiglie.

“Occorre raccogliere le indicazioni fornite dalle case di riposo e dagli enti coinvolti a vario titolo – ha detto, nel suo intervento, il presidente delle Acli provinciali di Cuneo e segretario regionale della FAP, Elio Lingua -, per costruire un modello di assistenza con nuove soluzioni residenziali per gli anziani della Granda, in modo che vengano presi in cura fin dall’inizio, non solo nel momento in cui non possono più stare a casa e devono essere accolti in casa di riposo. La rivendicazione del diritto degli anziani ad essere curati (nel limite del possibile) a domicilio, potrebbe inoltre rappresentare anche una risposta concreta al diritto dei giovani a trovare un lavoro dignitoso e capace di dare un senso alle loro esistenze, senza limitarsi ad un mortificante sussidio”.

“A nome delle Acli Regionali, delle Acli Provinciali e della Fap (Federazione anziani e pensionati) delle Acli Regionali e Cuneesi – ha concluso Lingua -, diamo convintamente l’adesione a lavorare per la tutela e per i diritti degli anziani e nello stesso tempo per i giovani”.

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