Carlo Bo sindaco di Alba al primo turno

Supera il quorum del 50% ma il risultato è ancora legato al riconteggio di tre sezioni

Anche se mancano ancora i dati di tre delle 32 sezioni elettorali di Alba è certo oltre ogni possibile dubbio che Carlo Bo è il nuovo sindaco di Alba. Olindo Cervella, con grande correttezza, ha ammesso la sconfitta e augurato buon lavoro al nuovo primo cittadino. Che, presto, dovrà allestire la sua squadra di assessori e affrontare la responsabilità del governo cittadino per i prossimi 5 anni. Il successo di Carlo Bo si era delineato presto nella serata di lunedì quando la distanza tra lui e Cervella – scrutinate le prime sezioni – era stabile intorno al cento voti per sezione. Verso mezzanotte tutto sembrava essere rimesso in gioco, ma appena dopo un’ora e mezza i numeri davano Bo stabilmente oltre il 52% e Cervella a ridosso del 41%. Degiogis (4,3%) e Lorenzo Paglieri (3.7%) non hanno superato la soglia di sbarramento. Sul piano politico Carlo Bo è stato premiato per la pazienza e la diplomatica azione di “Tessitore” di cavouriana memoria nell’allestire una coalizione molto ampia che lo ha sostenuto a spada tratta. Carlo Bo ha chiesto ai suoi elettori la delega per un cambiamento molto importante sul fronte dell’Amministrazione: più investimenti, un fondo speciale per le famiglie in difficoltà, una diversa gestione dell’avanzo d’amministrazione, più sicurezza anche sul piano sociale, maggiore controllo da parte della Municipale con la partenza dei pattugliamenti notturni. Adesso la delega è stata consegnata. Buon lavoro dunque al nuovo primo cittadino. Sul versante delle preferenze, nel Centrodestra ottimi riscontri per Leonardo Prunotto, Elisa Boschiazzo, Mario Sandri, Liliana Allena, Domenico Boeri, Carlotta Boffa, Daniele Sobrero, Marco Marcarino, Elena Alessandria e Bruno Ferrero. “Mister preferenze 2019” è invece l’assessore ai Lavori pubblici uscente Alberto Gatto. Con 600 voti personali è il candidato più votato dello schieramento del Centrosinistra. Ottimi riscontri anche per Claudio Tibaldi, Elena Di Liddo, per la giovanissima Ester Marello, Mario Marano, Pierangela Castellengo, Fabio Tripaldi, William Revello, Tina Ciongoli, Rosanna Martini, Elio Gerlotto, Anna Chiara Cavallotto, Roberto Ghiacino e Mimmo Caruso.

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