BRACRONACA

Bra: l’attività dei Carabinieri per il contrasto alla diffusione delle droghe

Rimane alta l’attenzione dei Carabinieri della Compagnia di Bra rispetto al fenomeno dello spaccio di droga che interessa il territorio del Roero e delle Langhe, soprattutto al fine di reprimerne il consumo tra le fasce più giovani della popolazione. Questo afferma una nota riepilogativa dell’attività già svolta nel 2022, appena divulgato dall’Arma.

Il comunicato recita: “I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile e delle Stazioni di Sommariva del Bosco, Canale e Monforte d’Alba sono quelli che sono stati particolarmente impegnati in questa azione di prevenzione e contrasto che, dall’inizio dell’anno in corso a oggi, attraverso servizi specifici e pattuglie dedicate, ha registrato risultati significativi.
In questi quattro mesi sono stati segnalati 15 giovani alla Prefettura di Cuneo quali assuntori di sostanze stupefacenti; si tratta di una violazione amministrativa che comporta il sequestro delle droghe usate a scopo personale e prevede un percorso di recupero dalla tossicodipendenza e una serie di sanzioni, compresa, in molti casi, la sospensione della patente di guida.

Le persone denunciate in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria sono state 12 e 8 quelle arrestate in flagranza per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Si tratta nella maggior parte dei casi di giovani, sia italiani sia stranieri, soprattutto uomini di età compresa tra i 20 e i 35 anni, mentre tra gli assuntori risultano preponderanti i ragazzi di età compresa tra i 18 e i 22, anni senza una sostanziale differenza di genere.

Nel corso delle varie attività sono stati sequestrati oltre 2,5 kg di marjuana, 350 grammi di hashish, 400 grammi di cocaina e la somma totale di 24.500 euro circa, ritenuta provento dell’illecita attività”.

La nota conclude: “Trattandosi di un fenomeno che, nei fatti, vede coinvolte prevalentemente le fasce più giovani della popolazione, i Carabinieri continueranno a tenere alta l’attenzione  per contrastare l’uso di sostanze illegali da parte di ragazzi e ragazze nei luoghi più frequentati dalla movida braidese, nei parchi pubblici e all’esterno degli istituti scolastici”.

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