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Anche l’Anpi di Bra ha ricordato i partigiani braidesi uccisi a Borgo nel luglio 1944

BRA – C’era anche una folta delegazione della sezione di Bra dell’Anpi (Associazione nazionale partigiani d’Italia) accompagnata dal presidente del Consiglio comunale Fabio Bailo alla manifestazione che domenica 11 luglio a Borgo San Dalmazzo ha ricordato le 10 vittime italiane vittime di una feroce rappresaglia nazifascista perpetrata in quella località il 6 luglio 1944. La manifestazione, organizzata dall’Anpi di Borgo presieduto da Maddalena Forneris, si è svolta nel cimitero cittadino dove, di fronte al  sacrario che ricorda i caduti della lotta di Liberazione, è intervenuto l’oratore ufficiale, Livio Berardo, e si è conclusa con un successivo omaggio al cippo che, in un trafficato luogo cittadino, ricorda il sacrificio dei patrioti trucidati. Tra questi vi erano anche tre braidesi, Sergio Aimo, CarloVigna e Lorenzo Racca,  appartenenti alla XII divisione autonoma  “Bra” comandata da Icilio Ronchi Della Rocca. Il capo distaccamento Aimo e alcuni altri partigiani, tra cui Vigna e Racca, erano stati catturati a fine giugno 1944 sulla strada che collega la città della Zizzola ad Alba mentre tentavano di impossessarsi di un automezzo tedesco. Trasportati a Cuneo e sottoposti a percosse e torture, in quel tragico 6 luglio furono uccisi con altri partigiani e alcuni civili.

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