Allevamento di Sommariva del Bosco sul podio alla gara della Frisona italiana

La campionessa. Che ha sfilato a Saluzzo

La formula “Bianca e Bianconera” funziona. Al Foro boario di Saluzzo la doppia mostra provinciale della Razza Piemontese e della Frisona italiana ha convinto gli operatori e conquistato il pubblico. «Abbiamo assistito a una parata zootecnica di prim’ordine» –  osserva Roberto Chialva, presidente dell’associazione regionale allevatori che ha promosso la manifestazione assieme al Comune di Saluzzo, Anaborapi e Coalvi.

Successo anche per l’attraente contorno musical-gastronomico che sabato ha animato il Pala Crs fino a notte, con lo spettacolo del gruppo occitano “Lou Tapage” e le degustazioni di carni di Fassone Compral e dei formaggi tipici di Beppino Occelli. Soddisfatta l’assessore comunale Francesca Neberti, intervenuta a più riprese alla manifestazione: «Il polo espositivo del Foro boario si conferma una vetrina di eccellenza, grazie alla proficua collaborazione con l’Arap».

Protagonisti apprezzati e coccolati della rassegna, i capi bovini (un centinaio) che per due giorni hanno sfilato sul ring. Per la Piemontese, il giudice Franco Serra ha proclamato campione assoluto il toro Ugo, splendido esemplare dell’allevamento di Luciano Viale di Trinità. Regina delle “bianche” è Sibilla, di Giulio Colombero di Savigliano, guidata in passerella dalla figlia Roberta. Campione junior Big Ben (di Giovanni Dalmasso di Barge), campionessa junior Bella (di Franco Dalmasso di Saluzzo). Classifica allevatori: 1° Colombero, 2° Dalmasso, 3° Viale.

Per la Frisona, valutata dal giudice Davide Piola, campionessa assoluta è l’elegante e imponente Muri Millennium Zermath, della società Muri Holstein di Caraglio. Classifica allevatori: 1° Muri Holstein, 2° Pessine di Sommariva del Bosco, 3° Ceresetta di Savigliano, 4° Lungo di Caraglio, 5° Oria fratelli di Savigliano.

La manifestazione saluzzese si è conclusa domenica con “Piemontesissimo”, il pranzo di gala del mondo zootecnico, a margine del quale si è tenuta una premiazione speciale, dedicata agli allevatori benemeriti. Presenti l’assessore regionale all’Agricoltura Giorgio Ferrero, il sindaco di Saluzzo Mauro Calderoni e l’assessore Neberti, il presidente Arap Chialva ha consegnato la targa Razza Piemontese a Giacomo Serra di Caraglio, grande esperto di valutazione genetica, e la targa Razza Frisona a Livio Diale di Villafalletto, storico leader delle “bianconere” a livello regionale.