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Trasferimento al grattacielo, operazione conclusa entro giugno

Prosegue il trasferimento degli uffici e del personale nella nuova sede unica, nell’ambito di un percorso che si concluderà entro giugno 2023. A darne aggiornamento oggi l’assessore al bilancio Andrea Tronzano, nel corso della prima commissione presieduta dal presidente Carlo Riva Vercellotti .

Prima della pausa natalizia, a dicembre, la Presidenza, la Vicepresidenza, il Gabinetto del Presidente, la Giunta della Regione Piemonte e la Struttura Temporanea Gestione del progetto “Palazzo degli uffici della Regione Piemonte, avevano preso possesso degli spazi che vanno dal 38° al 41° piano, a febbraio sarà invece il turno di tutti i dipendenti che andranno a riempire i restanti piani del grattacielo. “Una volta dentro – ha annunciato Tronzano – la Regione mobiliterà una squadra dedicata ai piccoli aggiustamenti di routine di cui ci si accorge soltanto vivendo quotidianamente quegli spazi. Per quel che riguarda il parco auto – ha proseguito l’assessore –  finché non si darà avvio alle gare per i parcheggi interrati, distribuiti su tre livelli, in parte destinati ad uso gratuito dei dipendenti regionali e in parte a disposizione dei i cittadini esterni, rimane operativo il parcheggio di via Passobuole.

Il compito di promuovere e gestire gli immobili svuotati spetterà a INVIMIT, società pubblica di proprietà del Ministero dell’Economia e delle Finanze, autorizzata dalla Regione con una lettera di Intenti.

I lavori si sono conclusi con il parere favorevole, da parte della prima commissione, all’emendamento all’articolo 2 del disegno di legge 241, che riguarda la “Disposizione per la garanzia dei livelli essenziali di assistenza nel sistema dell’emergenza –urgenza. L’emendamento oggetto di votazione prevede che, per l’aumento da 60 a 100 euro lordi della tariffa oraria di medici, sanitari e professioni sanitarie dipendenti dal Servizio sanitario nazionale, ci sia invarianza finanziaria a carico del bilancio regionale di previsione.

La commissione Sanità, presieduta da Alessandro Stecco, ha dunque recepito il parere della commissione Bilancio e licenziato il provvedimento che approderà domani in aula.

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