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Siamo in piena estate di San Martino: cos’è e perchè si chiama così ?

ARRIVA L’ESTATE DI SAN MARTINO: come da tradizione  anche quest’anno come spesso accaduto anche in passato il clima si mostrerà molto dolce in corrispondenza della ben nota festività. Merito dell’alta pressione che tuttavia non favorirà il sole ovunque a causa delle inversioni termiche nelle valli, spesso accompagnate da nebbie e nubi basse. Ma in molti casi e in particolare in collina e in montagna avremo ancora temperature al di sopra delle medie stagionali, seppur non di molto. La tendenza è comunque per una normalizzazione entro venerdì e il weekend.

Il nome ha origine da un’antica leggenda religiosa secondo la quale Martino di Tours incontrò in un giorno di tempesta un mendicante sulla strada di casa. Impietositosi alla vista del pover’uomo in balia delle intemperie gli donò metà del suo mantello. Fu così che, miracolosamente, la pioggia cessò di cadere e il vento di infuriare, le nubi sparirono dal cielo e il tempo divenne mite e piacevole.
Martino quella notte sognò Gesù che gli rivelò di essere lui il mendicante al quale aveva donato il mantello.
Dopo questo episodio Martino, che non era battezzato, intraprese il cammino della Fede e divenne un cristiano a tutti gli effetti. Martino divenne vescovo di Tours nel 371 d.C.

Durante l’estate di San Martino, secondo le tradizioni agricole, venivano rinnovati i contratti agricoli annuali: il detto “fare San Martino”, cioè traslocare, viene proprio da qui. L’estate di San Martino ha dunque anche forti legami con la terra e con i suoi frutti.
Infatti tradizionalmente durante questi giorni si aprono le botti per il primo assaggio del vino nuovo.

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