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La Delegazione FAI Saluzzo  ha presentato  il  suo calendario 2023

Svelati i dodici personaggi  e 12 luoghi del cuore  segnalati da altrettanti volontari della Delegazione FAI Saluzzo, dal Gruppo Giovani e FAI di Savigliano

SALUZZO – Patrimonio artistico e ambientale , beni del cuore e  volontà di tutelarli, personaggi , vite, caratteri e storie di lavoro che sono la  propositività   di un territorio in movimento , ma che non perde identità e che si fa guardare con occhi nuovi , sorprendendo,  in un quadro d’insieme lungo  i 12 mesi  del  nuovo anno alle porte.

La Delegazione  FAI Saluzzo,  il Gruppo Giovani FAI  e il gruppo FAI  di Savigliano, hanno presentato   il calendario da tavolo per 2023, realizzato  sul tema conduttore dell’impegno e salvaguardia del patrimonio nazionale, mission del Fondo per l’Ambiente italiano.

Calendario che come quello dell’edizione 2019  lega  12 personaggi  delle Terre del Monviso, ambasciatori in Italia e in Europa, in vari ambiti:  dalla cultura allo sport, dall’industria alla comunicazione,  dalla moda  al food, abbinati a luoghi  del “cuore “ segnalati da 12 nuovi componenti  della Delegazione saluzzese, volontari FAI . Ecco i dodici volti del calendario:

Per lo sport,  il coraggio e la forza interiore  di una atleta paralimpica, Sabina Fornetti, campionessa di sitting volley ,  ma anche l’energia e la grande tenacia della giovane promessa del nuoto saviglianese Sara Curtis. L’imprenditoria  ha il volto di Oreste Frandino,   presidente Sedamyl, ( rappresentato dal  figlio Stefano)   uomo di  grande capacità  e calore umano che in duo con il fratello Mario ha fatto crescere esponenzialmente l’ azienda famigliare, mentre  Ezio Mauro è  il giornalista italiano che tutti conoscono, storico,  opinionista, che a  Dronero, la sua radice, si è  fatto le  ossa  per la brillante carriera professionale.

Marzo è il mese  abbinato a  Lodovica Gullino, direttrice  di Agrinnova,  Vicerettore dell’Università di Torino  che ha nel  Dna Saluzzo: per lei che si occupa di cura delle piante  ad alti livelli , non  solo  un campo di indagine ma un contenitore di umanità e bellezza.

Una bellezza diffusa intorno a noi – ha sottolineato Marco Piccat  Capo Delegazione FAI Saluzzo,  nella veste di presentatore dell’evento  – che ci permette di vivere emozioni  e ci induce  a testimoniare  Il plauso  a chi lavora per  dare nuova  e lunga vita ai beni, con il lavoro di sensibilizzazione o con quello  vero e proprio di restauro ( il grazie nella serata a Fabio Garnero della Solaria Opere)  in un  ambito importante che vuol dire anche  turismo ed economia” .

Mariano Allocco, scrittore di montagna,  un occitano che non si spegne e  vive  da intellettuale, rimanendo sul  posto, a Elva, in alta val Maira, il suo specchio del mondo,  per avere più voce per testimoniare.

Dalle valle opposta, la val Grana  fa eco un altro cuore occitano: Elisa Isoardi, conduttrice televisiva di successo, che non perde il senso di appartenenza alla terra d’origine e si fa portavoce di problematiche e tematiche di sviluppo legati al vivere in montagna ; Enrico Anghilante,  editore  di  Targato Cn e  di una  rete di quotidiani online dalla Liguria, al Piemonte  alla Lombardia, definisce il web come grande ricchezza nel sistema della comunicazione, un servizio per la collettività, che crea dialogo e diventa strumento ,  che fa conoscere  storie ,  entra nei fatti e segnala problemi alla scopo di migliorare la vita delle collettività nei territori.

 

 

 

Coletta e Silvia Pomero  creatrici del brand  “Le Volière” un duo di personalità che combina romanticismo e rock  nella moda. La scelta di Saluzzo come sede di lavoro : le grandi  città del fashion danno stimoli, la vita vera è  nel territorio.

Alberto Basso  ( rappresentato nella serata da Diego Ponzo) è l’enciclopedico musicologo, accademico  internazionale e collezionista,  responsabile  per l’Utet di importanti volumi  sulla storia  della  musica. Nel suo ultimo libro, c’è  il  frutto di una ricerca lunga 25 anni di compilazione bibliografica su Saluzzo, da affidare ai giovani per lo studio della comunità.

Sara Curtis , campionessa speranza del nuoto giovanile: “gambe e mente”  la sua ricetta per essere sempre sul podio. Savigliano è  la  città che ama, che vuole valorizzare e fare conoscere anche ai più giovani.

Paolo Fusta  editore saluzzese di  etica civile che viaggia attraverso i libri, oltre che  le montane  e ama storie di comunità.

Aurora Cavallo,  saluzzese in arte Cooker Girl,  “content creator” da un  milione di follower su Tik Tok con la ricetta del  “bagnet  vert”, comunicazione  empatica, ma responsabile  che porta sempre nelle storie sui social  un pezzetto del suo quotidiano:  famiglia e territorio.  I ravioles della Val Varaita, il suo piatto preferito.   Una promessa: cucinerà per noi.

 

La presentazione ufficiale  è avvenuta  nella sala Verdi dell’Apm  alla presenza dell’assessore Andrea Momberto,  del capitano della Compagnia dei Carabinieri Davide Basso,  con il saluti del direttore Apm  Cristiano Cometto, della presidente AlessandraTugnoli  e di Roberto Audisio responsabile regionale FAI alla comunicazione.

Il calendario è stato realizzato  grazie  a Bucher  Municipal – Giletta Spa Revello  e  Gi&Bi Brokers Saluzzo, sponsord accomunati dal desiderio  di contribuire a valorizzare e proteggere i beni del nostro territorio.

E’  offerto  agli interessati,  presso la libreria L’Ortica di Saluzzo, con un contributo minimo di  5 euro.  Il ricavato sarà devoluto per le attività del prossimo anno della Delegazione FAI  Saluzzo.

 

I 12 protagonisti  sono  accompagnati sul calendario  dai nuovi volontari della Delegazione FAI Saluzzo : Maurizio Sola, Loredana Civallero, Ivana Mulatero, Liliana Costamagna, Daniela Carena e Francesco Mana,  Franco Giletta,  Annalisa Buoni e Giorgio Fossati,  Enrica Fontana  e  Giorgio Rivoira, Eva Goldschmidt ( capogruppo FAI Savigliano) ,  Edoardo Ghigo ( Capo gruppo FAI Giovani)

 

I luoghi  del cuore dei volontari, disseminati nel territorio della Delegazione FAI Saluzzo e Savigliano  sono:    Saluzzo sotterranea , Chiesa parrocchiale Maria Vergine Assunta a Rossana, il Museo Mallè a Dronero,  la Cappella di San Peyre a Macra, le Meridiane delle borgate Chiazale e Celle, Bellino , l’affresco di Hans Clemer nella parrocchiale di Costigliole, il Museo di Casa Cavassa di Saluzzo, la Chiesa di San Costanzo al monte a Dronero, l’Abbazia di S. Maria di Staffarda, la Chiesa della “Crosà Neira” a Savigliano, la Cappella di San Ponzio a Castellar, la Chiesa di San Giovanni  a Saluzzo.

 

Renato Trucco: immagini di copertina; Giorgio Rivoira: foto del Museo Mallè;  Fabio Garnero : foto del restauro della facciata della Casa dei Cesari.

Sistemazione grafica e stampa: Tipolitografia Nuova Stampa – Revello.

 

La  Delegazione FAI  Saluzzo, il Gruppo Giovani FAI Saluzzo ed il Gruppo FAI di Savigliano  sono anche su Facebook e Instagram.

Informazioni: saluzzo@delegazionefai.fondoambiente.it

 

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