ALBACultura e Spettacoli

“Noi donne di Teheran”, incontro ad Alba con la giornalista italo-iraniana Farian Sabahi

ALBA – La giornalista e scrittrice italo-iraniana Farian Sabahi terrà un incontro giovedì 15 dicembre 2022 alle 18 nella sala Beppe Fenoglio ad Alba.

L’evento, dal titolo “le ragazze di Teheran – Iran 2022”, prende spunto da una delle opere più famose dell’autrice, “Noi donne di Teheran”, di cui è appena stata ripubblicata una versione aggiornata, un racconto in prima persona sulle origini della capitale iraniana e sulle sue contraddizioni, sui diritti delle minoranze religiose e delle donne, per arrivare ai tragici fatti di cronaca delle ultime settimane.

Nel contesto degli eventi e delle manifestazioni che in tutto il mondo hanno contribuito ad accendere i riflettori sulle violenze che il regime teocratico iraniano sta compiendo a danno delle donne, si vuole così manifestare la vicinanza e la solidarietà alla coraggiosa protesta condotta delle donne iraniane a seguito della tragica morte di Mahsa Amini.

L’evento è organizzato dall’Ufficio Pace del Comune di Alba insieme all’associazione Strani Vari ODV di Alba, in collaborazione con la Consulta Pari Opportunità, Amnesty Italia sezione di Alba e Fidapa sezione di Alba e vede il contributo della Fondazione CRC. Tante inoltre le realtà cittadine che sostengono l’appuntamento come segno di solidarietà alle manifestazioni degli ultimi mesi per la libertà e la giustizia che si stanno svolgendo in Iran.

Farian Sabahi sarà intervistata dalla giornalista Cristina Borgogno e accompagnata al pianoforte dalla prof.ssa Elena Bracco, musicista e direttore d’orchestra.

L’Assessore al Servizi Culturali e Pari Opportunità Carlotta Boffa commenta: «Nel mese di dicembre ricorre l’anniversario della proclamazione della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e come Amministrazione ci sembra importante approfondire la situazione iraniana, visti i fatti accaduti negli ultimi mesi. Sono particolarmente onorata di poterlo fare ospitando Farian Sabahi che è sicuramente una delle maggiori esperte in questo campo e per questo ringrazio l’Ufficio Pace, l’Associazione Strani Vari e tutte le organizzazioni che hanno contribuito alla realizzazione di questo serata. Ci auguriamo di avere, anche in quest’occasione una bella partecipazione da parte dei cittadini albesi ed in particolare degli studenti.»

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