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    Le positive ricadute economiche di Eurovision Song Contest 2022

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    Decisamente positive le ricadute sull’economia di Eurovision Song Contest 2022: l’indagine svolta dall’Osservatorio Culturale del Piemonte per conto della Camera di commercio di Torino riscontra un impatto economico totale di 22,8 milioni di euro e sostiene che ogni euro speso dai turisti ha generato 2,08 euro sul territorio di Torino, ai quali vanno aggiunti i 66 milioni attribuibili agli oltre 9.000 articoli pubblicati dalla stampa nazionale e web e il coinvolgimento di oltre 128.000 persone, per lo più giovani e per il 19% provenienti dall’estero.

    “Usiamo soldi pubblici per i grandi eventi ed è necessario spenderli bene, spiegando alla fine in modo scientifico gli effetti che hanno avuto”, ha affermato il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, intervenendo alla presentazione con il presidente della Camera di commercio Dario Gallina e l’assessora alla Cultura della Città di Torino Rosanna Purchia.

    “Questi dati – ha aggiunto Cirio – sono la dimostrazione pratica del perché scegliamo di investire sui grandi eventi come motore di turismo ed economia e come strumento per promuovere la bellezza e l’eccellenza del nostro territorio. Sarebbe stata necessaria una campagna di comunicazione da decine di milioni di euro per ottenere una copertura mediatica come quella che Eurovision Song Contest ha portato al Piemonte, e lo dimostra il fatto che altri Paesi hanno acquistato spazi promozionali per avere visibilità durante l’evento. Ma accanto all’impatto nell’immediato ci sono anche i risultati che si manifestano nel tempo, frutto del passaparola e della forza di una destinazione che entra nell’immaginario del pubblico internazionale”.

    L’indagine

    L’indagine campionaria è stata condotta fra il 9 e il 14 maggio 2022 su 735 questionari somministrati in modalità MAPI (Mobile Assisted Personal Interview) a un campione casuale di pubblico presente negli spazi dell’Eurovision Village e all’esterno del PalaOlimpico, durante l’apertura e la chiusura dei cancelli.

    Le presenze

    Sono stati 63.000 i posti riempiti al PalaOlimpico in occasione dei nove eventi in programma e 220.000 le persone che hanno assistito alle 55 ore di spettacoli all’Eurovision Village del Parco del Valentino.

    Si quantifica in oltre 128.000 persone il pubblico complessivo dell’Eurovision Song Contest: più di 58.000 provenienti da fuori Torino, di cui quasi 25.000 dall’estero, in particolare da Spagna, Regno Unito, Germania e Francia. Il tratto più significativo è la giovane età del pubblico, con il 75,6% fra i 18 e i 35 anni.

    Per quanto riguarda i turisti, il 52% era presente a Torino per la prima volta. In generale molto alto il livello di apprezzamento registrato sia per gli spettacoli visti sia per la città come meta turistica. Il 59% ha dichiarato di essere intenzionato a visitare di nuovo la città in futuro.

    La spesa dei turisti

    Se 58.000 persone provenienti da fuori Torino hanno assistito agli show di Eurovision, circa 3.000 erano in città per motivi diversi dall’evento. Poiché il viaggio sarebbe avvenuto a prescindere da Eurovision, la spesa di queste persone viene esclusa dal conteggio complessivo, che quindi si basa su 55.000 turisti.

    Tra questi, particolarmente alta la percentuale di escursionisti senza pernottamento (28,3%) mentre valgono il 7,1% i turisti che hanno trovato ospitalità presso parenti e amici. Tra chi ha dormito presso le strutture cittadine, l’extralberghiero, con il 41,3% dei pernottamenti, supera l’ospitalità in hotel (23,3%).

    Nel complesso la spesa totale sul territorio si stima pari a 11 milioni di euro, che rappresentano l’impatto diretto dell’evento.

    La spesa diretta attiva ulteriori settori dell’economia. Le imprese “in prima linea” – quelle che assorbono direttamente la spesa aggiuntiva dei turisti e degli organizzatori – acquistano input intermedi (beni, forniture, servizi) per soddisfare la nuova domanda, con ripercussioni positive sull’intera economia del territorio: questo livello viene definito impatto indiretto. A fronte di un’iniezione di risorse pari a 11 milioni di euro, si stimano – secondo i parametri di studi similari– effetti indiretti attorno ai 7,8 milioni di euro.

    Un ulteriore moltiplicatore calcola gli effetti della crescita dei consumi dovuta alla variazione dei redditi, consentendo di stimare l’impatto indotto. Le famiglie residenti, infatti, ricevono un reddito in cambio dell’input che forniscono al sistema produttivo (lavoro) e il reddito viene poi speso parzialmente per nuovi consumi. La stima, in questo caso, è di 4 milioni di euro.

    Sommando questa cifra agli effetti diretti e indotti si arriva a stimare un impatto economico totale pari a 22,8 milioni di euro: ogni euro speso dai turisti ha quindi generato complessivamente sul territorio di Torino 2,08 euro.

    L’impatto mediatico

    Anche la portata mediatica è stata notevole. Le tre serate trasmesse in televisione hanno coinvolto 161 milioni di persone in 34 Paesi, toccando il 56,7% di share in occasione della finale, mentre i contenuti pubblicati sul canale YouTube sono stati visualizzati 74 milioni di volte (EBU – Media Intelligence Service, 2022).

    Solamente in Italia sono stati pubblicati oltre 9.000 articoli (1.492 su stampa e 7.801 su web) per un valore pubblicitario equivalente stimato in 66 milioni di euro.

    Tra le uscite di stampa e sul web il numero di lettori complessivi è stimato in 429 milioni, cui si aggiunge l’importante impatto comunicativo sui canali social istituzionali della manifestazione e non solo.

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