Dal CuneeseCRONACA

La siccità è finita, ma sulla Granda è arrivata la grandine

Il lunghissimo periodo di siccità, oltre 110 giorni, è stato interrotto, ma sono arrivate anche la neve e la grandine oggi in provincia di Cuneo. Lo rileva Coldiretti i cui tecnici si sono messi subito al lavoro in tutto il territorio per redigere una stima dei danni nelle aziende agricole: dai frutteti in fiore ai campi seminati a cereali, fino ai prati destinati alla produzione di foraggio.A “macchia di leopardo” le campagne sono state ricoperte da alcuni centimetri di ghiaccio misto a neve accompagnata da tempeste di vento anche forte.

Intense grandinate hanno imbiancato qua e là moltissime aree della nostra Granda, dal Braidese al Fossanese, dal Saviglianese al Saluzzese, con incursioni in alcune valli montane. Si tratta del primo vero episodio di maltempo degli ultimi 3 mesi e mezzo che ha interrotto una serie consecutiva di giornate secche da record. L’arco di tempo compreso tra il 9 dicembre 2021 e il 29 marzo 2022, secondo l’analisi condotta da Arpa (Agenzia regionale protezione ambiente), è infatti al secondo posto tra i periodi secchi più lunghi degli ultimi 65 anni.

In ogni caso le piogge, sebbene abbiano portato un po’ di sollievo all’eccezionale situazione di carenza idrica diffusa sull’intero Nord Italia, non sono sufficienti a mitigare l’asciuttezza dell’inverno. Pre­occupano ancora la mancanza di riserve idriche, gli abbassamenti dei livelli di falda e della portata dei corsi d’acqua, elementi fondamentali per garantire l’irrigazione estiva delle colture. 

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