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Il presidente Borgna all’inaugurazione della Fiera Nazionale della Meccanizzazione agricola

L’evento, in più grande del settore nel Nord Ovest, si svolge a Savigliano dal 17 al 20 marzo

CUNEO – Il presidente della Provincia Federico Borgna ha partecipato giovedì mattina 17 marzo a Savigliano all’inaugurazione della 39° Fiera nazionale della Meccanizzazione agricola, tornata dopo due anni di pausa a causa della pandemia. Oltre alla Provincia, erano rappresentati i vertici della Regione Piemonte con il presidente Alberto Cirio e gli assessori regionali all’Agricoltura Marco Protopapa e alla Sanità Luigi Genesio Icardi, il sindaco di Savigliano Giulio Ambroggio, il presidente della Fondazione Ente Manifestazioni di Savigliano Andrea Coletti, il vicepresidente di Confindustria Marco Costamagna, il presidente della Camera di Commercio Mauro Gola, i vertici delle associazioni di categoria, fondazioni bancarie e le autorità locali.

La Fiera di Savigliano, che da quest’anno assume un nuovo nome Mag, è il più grande evento del settore nel Nord-Ovest. Per l’edizione 2022 vi partecipano 260 aziende, dislocate in 850 stand e 49 mila metri quadrati di esposizione visitabili fino a domenica, tutti i giorni con orario continuato dalle 9 alle 19. Nell’area espositiva ci sono due padiglioni coperti Ecotech e Agrimedia: il primo è dedicato ai temi dell’efficienza energetica, delle energie rinnovabili e della tecnologia in agricoltura, mentre il secondo ospita un intenso calendario di convegni e appuntamenti per addetti ai lavori.

Nell’ambito della Fiera sono infatti previsti convegni e tavole rotonde per favorire la diffusione di una sensibilità sempre maggiore nei confronti di un’agricoltura innovativa e sostenibile, finalizzata a produzioni alimentari di alta qualità. Innovazione, internazionalizzazione e sostenibilità sono i temi principali che caratterizzano la Fiera da ormai un decennio. Nei convegni saranno trattati temi di grande attualità come; le prospettive, strategie e criticità per l’agricoltura di domani che potranno derivare dalla nuova Pac e dalle risorse del Pnrr; le nuove opportunità legate al cambiamento climatico; il futuro dell’agroalimentare e il rapporto agricoltura-energia; l’evoluzione normativa del settore; la  storia del grano Piemonte ed altro ancora.

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