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    Grande successo per la Caccia al Tesoro nelle Langhe® del 1° maggio 2023

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    Lunedì 1° maggio 2023, nel pieno della Fiera Nazionale Vinum, i borghi e le colline delle Langhe si sono trasformati in un campo da gioco per una divertente caccia alla ricerca di indizi. Una manifestazione che, giunta alla sua tredicesima edizione, si colloca oggi come il principale evento singolo della primavera di Langa, per numero di partecipanti, interesse e riscontri di pubblico. Un’iniziativa che assume rilevanza notevole anche sotto il profilo della ricaduta economica sul territorio.

     

    Organizzata da Turismo in Langa in collaborazione con l’Ente Fiera Nazionale del Tartufo Bianco d’Alba e del Baladin Open Garden, con il patrocinio della Strada del Barolo e grandi vini di Langa, dell’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero e dell’Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli del Piemonte: Langhe – Roero e Monferrato.

    Questa edizione è stata messa alla prova dalla pioggia che ha accompagnato i giocatori durante la giornata. Tuttavia, ciò non ha impedito loro di poter godere delle bellezze del territorio in tutte le sue forme. Infatti, il bilancio della XIII edizione della Caccia al Tesoro nelle Langhe svoltasi il 1° maggio 2023 è più che positivo, con oltre 700 partecipanti divisi in più di 180 equipaggi. Di questi, più di 140 persone divise in 46 squadre erano “repeaters”, ovvero coloro che avevano già partecipato ad almeno una Caccia al Tesoro nelle Langhe organizzata da Turismo in Langa, dimostrando un’importante capacità di fidelizzazione del format.

     

    Grande l’apprezzamento da parte di un pubblico eterogeneo e dinamico che si è radunato inizialmente ad Alba, per poi partire alla volta delle Langhe con la propria auto in un itinerario disseminato tra cantine, vigneti e piccoli borghi.

     

    Tanta soddisfazione da parte delle strutture coinvolte che hanno accolto un pubblico fortemente orientato alla scoperta del territorio, composto da winelovers provenienti da tutta Italia, principalmente dal Piemonte, dalla Liguria e dalla Lombardia, appartenenti per la maggior parte alla fascia di età 25-40 anni e molto interessati a quanto gravita intorno al mondo dell’enogastronomia.

     

    In un’ottica di maggior sostenibilità e per stare “al passo con i tempi”, si è utilizzata la piattaforma www.giocainlanga.it, sulla quale sono state pubblicate tutte le prove di gioco dell’edizione appena conclusasi.

     

    Nonostante il tempo incerto, la quasi totalità dei partecipanti ha concluso la Caccia al Tesoro arrivando al traguardo finale, ospitato all’interno del Baladin Open Garden di Piozzo.

     

    Afferma il Presidente di Turismo in Langa, Filippo Ghisi: “La Caccia al Tesoro ha dimostrato una crescita costante negli anni, e, dopo il Covid, il nostro format basato su visite guidate all’aria aperta e immersi nel paesaggio UNESCO delle Langhe ha riscosso ancora maggior successo. I concorrenti hanno mostrato un chiaro segnale del fatto che c’è sempre più interesse per le manifestazioni che hanno come obiettivo la valorizzazione di un territorio e delle sue specificità attraverso il gioco e il divertimento consapevole, e che quindi questa sia la strada giusta da percorrere. Dal punto di vista delle ricadute economiche sul territorio – continua il Presidente – l’evento assume, una rilevanza importante sia per il numero di partecipanti che per la loro capacità di spesa. Stimiamo che oltre trecento pasti sono stati serviti dalle pro loco e dai ristoranti della zona, centinaia le bottiglie vendute dalle cantine e decine i pernottamenti trascorsi nelle strutture ricettive. Un indotto quattro volte maggiore il suo investimento”.

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