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    Emergenza casa, mille alloggi sfitti ad Alba

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    «Dalla fine della pandemia, nell’albese il problema dell’emergenza abitativa si è fatto sempre più grave. Il numero di famiglie in cerca di un alloggio è sempre più alto, ma le case in affitto non si trovano. Soltanto ad Alba, ci risultano che siano almeno mille gli alloggi che restano sfitti per scelta dei proprietari». A lanciare l’ultimo allarme sul problema dell’emergenza casa è Marco Bertoluzzo, direttore del Consorzio Socio Assistenziale Alba, Langhe e Roero.

     

    La paura dei contratti a lungo termine

    Ma perché così tanti proprietari scelgono di lasciare vuoti i propri appartamenti? «Gran parte delle persone che hanno acquistato un alloggio negli ultimi dieci anni – ci spiega Bertoluzzo – lo hanno fatto principalmente per fare un investimento. La crescita dei prezzi degli immobili ha infatti sempre garantito buoni guadagni rivendendoli anche soltanto pochi anni dopo. Affittare un alloggio in questo arco di tempo significa esporsi a problemi, legati ad esempio alle cattive condizioni in cui lo stesso alloggio potrebbe essere restituito al termine del contratto, con la necessità di interventi significativamente costosi. Senza contare il rischio legato ad inquilini che non pagano l’affitto, e di conseguenza neppure le spese condominiali. La conseguenza – prosegue il direttore del Consorzio Socio Assistenziale – è che un numero crescente di proprietari non ha interesse ad affittare. In molti casi ripiegano destinando l’immobile a Bed & Breakfast, che garantisce occupazioni per periodi di tempi limitati e buoni guadagni, considerata l’elevata presenza turistica ormai abbondante in ogni stagione». ma c’è anche un ulteriore problema ad aggravare la situazione. La pandemia aveva infatti determinato il blocco degli sfratti e adesso, con la fine dell’emergenza sanitaria, è come se si fosse improvvisamente tolto un tappo a tre anni di sfratti sospesi, con la conseguenza che ci troviamo in piena emergenza abitativa.  Spiega ancora Marco Bertoluzzo: «Ormai si è creato un meccanismo di mercato drogato. Gli alloggi disponibili sono pochi. Il prezzo dell’affitto sale. Molte famiglie senza alternative si lanciano in spese così elevate e, in qualche caso, non riescono nel tempo a far fronte ai pagamenti. Le voci circolano e, inevitabilmente, scoraggiano chi ha un alloggio sfitto. Ormai ad Alba è impossibile trovare un bilocale a meno di 500 Euro. Nei paesi intorno va un po’ meglio, ma in questo caso bisogna fare i conti con i problemi di mobilità».

    Più garanzie per i proprietari

    Difficile trovare una soluzione a questo circolo vizioso. «Da parte nostra – ha concluso Bertoluzzo – abbiamo anche provato ad affidarci ad un’associazione torinese che ha studiato un efficace sistema di garanzia per tutelare i proprietari degli immobili. In pratica, si prevede un’assicurazione che rimborsa eventuali danni che dovessero presentarsi al termine del contratto, tutelando anche l’aspetto legato al regolare pagamento dell’affitto. Nonostante questo, la gran parte dei proprietari che interpelliamo si dichiarano non interessati». La conseguenza? Tante case vuote e tante famiglie senza casa…   

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