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Domani al cinema teatro di Dronero il Quartetto d’archi “Cavour” apre il weekend di Occit’amo

Occit’amo arriva in Valle Maira portando un cartellone ricco di appuntamenti. Il festival prende il via da Dronero, nell’ambito di Suoni delle Terre del Monviso, dove andrà in scena l’esibizione del Quartetto d’archi “Cavour”, al Cinema Teatro Iris, nella serata di venerdì 15 luglio. La mattinata di sabato 16 luglio sarà dedicata alla “Passeggiata musicale con i musicisti della Valle Maira” sul sentiero delle ginestre a Prazzo e, al pomeriggio, con la “Fabbrica dei suoni”, proposta per famiglie e bambini tra i 6 e i 10 anni a Cartignano. Seguirà, sempre a Cartignano, il workshop di fabbricazione dell’oboe popolare con I Müsetta che alla sera si esibiranno a Celle Macra con i loro “Bal d’Istà”. Domenica 17 luglio, invece, durante la mattinata a Marmora ci sarà lo stage di danze occitane con Daniela Mandrile e nel pomeriggio, nella piazza del Comune di Canosio, suoneranno i giovani Lou Pitakass. Il calendario completo degli eventi è pubblicato sul sito www.occitamo.it, da dove è possibile acquistare i biglietti per gli eventi a pagamento.

“Se la tradizione viene vissuta come un’imbalsamazione della storia i giovani la rifuggono, ma se è concepita come legata al presente, viva e dinamica invece sì che risveglia l’interesse delle nuove generazioni. Occit’amo è un festival che coinvolge il territorio guardando alla tradizione e con una grande attenzione ai giovani e alla didattica – spiega Sergio Berardo, direttore artistico di Occit’amo -. Ad esempio, grazie alla formazione con Daniela Mandrile, che a Marmora darà il via ai primi stage di danza del Festival 2022, tante persone si sono appassionate e avvicinate ai balli e alla cultura occitana; con i corsi degli scorsi anni tenuti dai Lou Dalfin, si è incontrato e formato il gruppo di giovani musicisti Lou Pitakass, che suoneranno a Canosio; grazie all’intervento di Ettore Losini, detto Bani, fondatore de I Müsettae costruttore e suonatore di piffero, a Cartignano, avremo una dimostrazione di come viene costruito l’oboe popolare della zona delle quattro province. Essere legati al territorio significa quindi essere legati forzatamente ai giovani e a coloro che hanno voglia di imparare e mettersi in gioco, e sono questi i temi portanti che caratterizzeranno gli appuntamenti anche in Val Maira nel fine settimana del 16 e 17 luglio”.

Per la seconda settimana del festival, venerdì 15 luglio dalle ore 21.15 Occit’amo, nell’ambito di Suoni delle Terre del Monviso, a Dronero presso il Cinema Teatro Iris, presenta l’esibizione del Quartetto d’archi “Cavour”, composto da Virginia Citraro al violino, Michele Mauro al secondo violino, Paola Rippo Matteis Tessa alla viola e Clelia Saffirio al violoncello. Il quartetto nasce all’interno del progetto Obiettivo Orchestra realizzato dalla Fondazione Scuola APM di Saluzzo con la Filarmonica Teatro Regio Torino. Il programma si inserisce in un percorso di valorizzazione del patrimonio musicale cameristico dei compositori italiani nati o già in attività nel periodo del Risorgimento e dell’Unità d’Italia. Ingresso gratuito.

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