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Disservizi sulle autostrade piemontesi: eliminare o abbassare i pedaggi

Eliminare o abbassare i pedaggi sulle autostrade piemontesi interessate da disservizi e problemi di viabilità. Questa la proposta che il consigliere del M5S, Ivano Martinetti ha sottoposto, nell’ambito dei question time, all’assessore ai Trasporti Marco Gabusi.

“Pur non avendo competenze specifiche in materia di concessioni autostradali – sottolinea in una nota l’assessore Gabusi – la Regione ha sottoposto al Ministero una serie di questioni rispetto alle concessioni autostradali scadute o in scadenza, ribadendo l’importanza per il territorio piemontese di una revisione  della rete autostradale che tenga conto delle istanze del territorio, compresi gli aspetti legati a tariffe. Siamo consapevoli dell’importanza del tema, infatti, di concerto con la Regione Liguria  e la Provincia di Alessandria, abbiamo  richiesto l’esenzione per il tratto Masone Ovada. Infine – conclude – grazie ai nostri solleciti, la convenzione tra Anas e Autostrade per l’Italia sarà in vigore fino alla fine dl 2021, consentendo cosi l’esenzione del pagamento del pedaggio in entrambe le direzioni. Per lo stesso principio non mancheremo di far sentire le ragioni dei piemontesi per le altre tratte autostradali oggetto di ridimensionamento e disservizi”.

“Eliminare i pedaggi sulle autostrade “del mare” A6 Torino – Savona ed A10 Genova – Ventimiglia interessati da continui disservizi, è questo il nostro obiettivo e la Giunta regionale ha garantito un intervento in tal senso dopo la nostra sollecitazione – ha dichiarato Ivano Martinetti – E’ arrivato il momento di replicare quanto fatto per il tratto Masone – Ovada anche per le altre dove da troppo tempo proseguono i disagi per cittadini e imprese. Le conseguenze sono gravi. Non solo lunghe ore di attesa sotto il sole cocente, ma anche consegne non rispettate e gravi ripercussioni sul settore produttivo e turistico. Vigileremo affinché si l’impegno annunciato dalla Giunta, traduca in un risultato concreto per cittadini ed imprese”.

Durante il question time sono state discusse anche le interrogazioni di  Monica Canalis (Pd)  sul Tavolo regionale medicina di genere, che fine ha fatto?; di Silvio Magliano (Moderati) su come sgravare i Pronto Soccorso del territorio regionale dall’eccesso di funzione di supplenza sociale, valorizzando così la loro principale e naturale funzione di reparti d’emergenza?; di Sean Sacco (M5S) sul mancato potenziamento dei CPI piemontesi; di Maurizio Marello (Pd) su lavoratori stagionali stranieri in agricoltura; di Carlo Riva Vercellotti (FdI) sull’ eliminazione delle Aree Parco neo istituite e rimozione di tutte le Aree Contigue del basso vercellese; di Sarah Disabato (M5S) su Azioni di contrasto al calo dei tesseramenti e iscrizioni nel settore dello sport piemontese; di Marco Grimaldi (Luv) su questioni intorno al Presidente del Parco paleontologico Astigiano.

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