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Covid, Grimaldi (LUV): «Attivare subito lo smart working per chi lavora in Piemonte».

«Da lunedì saremo in zona gialla e stiamo assistendo a un boom di quarantene: piuttosto che parlare di mascherine all’aperto, la Regione dovrebbe spingere affinché tutte le aziende piemontesi consentano e incentivino lo smart working per tutte le lavoratrici e i lavoratori che potrebbero svolgere le proprie mansioni da casa. Insieme alle vacanze scolastiche è l’unico modo per alleggerire i trasporti pubblici e evitare assembramenti pericolosi. Crediamo che il Presidente Cirio debba prendere posizione in merito e che debba esprimerla al più presto» – dichiara il Capogruppo di Liberi Uguali Verdi, Marco Grimaldi

«L’ondata della variante Omicron – prosegue Grimaldi – ha nuovamente messo a nudo numerosi problemi nel sistema piemontese alla lotta al Covid: gli hot spot per il tracciamento e i tamponi sono insufficienti e molti piemontesi sono obbligati a spostarsi di molti chilometri per fare il proprio tampone molecolare o a prenotarlo privatamente. Inoltre la piattaforma informatica a disposizione dei medici di famiglia ha continui disservizi che impediscono le prenotazioni e le attese per effettuare un test si misurano in giorni. Almeno per quanto riguarda i test rapidi chiediamo che venga aperta la possibilità di farli anche nelle Parafarmacie».

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