Ceresole d’Alba: scuole, sicurezza e ripartenza, se ne è discusso in videoconferenza

Ceresole d’Alba: scuole, sicurezza e ripartenza, se ne è discusso in videoconferenza

CERESOLE D’ALBA – L’Amministrazione comunale ha organizzato per lunedì 27 aprile pomeriggio una videoconferenza con i referenti dei servizi scolastici del paese. Hanno partecipato rappresentanti del micronido Zucchero Filato, della scuola materna Artuffi, delle scuole elementari e medie.
L’incontro è stato promosso con l’obiettivo di cominciare a discutere del momento in cui le scuole potranno riaprire, consapevoli che le famiglie hanno necessità di supporto per poter tornare al lavoro. Oltre che i bambini e le bambine hanno bisogno di tornare sui banchi di scuola, fisicamente.
Tutte le parti hanno espresso la consapevolezza che il rientro non avverrà in questo anno scolastico e difficilmente durante l’estate e la necessità di cominciare a lavorare per aprire a settembre con quanti più servizi possibile. Sarà certamente complesso ma i servizi scolastici di Ceresole d’Alba hanno il vantaggio della dimensione relativamente piccola. Il messaggio che si è voluto condividere e che si vuole trasmettere alle famiglie è che noi ci siamo e che stiamo già lavorando per poter riaprire quanto prima e in sicurezza, a tutti i costi.
È chiaro che occorrerà lavorare su più fronti. Gli spazi: questi non mancano tra aule scolastiche, locali della materna, locali adiacenti utilizzabili se necessario (biblioteca, salone del MuBatt, saloni del Municipio, spazi aperti). La connettività: se come pare la didattica a distanza rimarrà come alternativa alla presenza (ad esempio metà classe a scuola l’altra metà da casa), occorrerà potenziare la connettività stessa. Inoltre sarà necessario fare un censimento di strumenti e connettività delle famiglie per dare supporto a chi per qualsiasi motivi dovesse trovarsi nell’impossibilità di collegarsi. I servizi: mensa, palestra, assistenza alle autonomie, doposcuola. Sono tutti da ripensare. Sarà da ragionare anche il trasporto scolastico e le modalità di accesso ai locali.
Inoltre dal punto di vista sicurezza è necessario pensare, in collaborazione con le scuole, a igienizzare i locali, misurare la temperatura e tutte le misure di precauzione da attivare.
Più impegnativa ancora la partita per la materna e per il nido dove mantenere le distanze è quasi un’utopia. Si dovranno ipotizzare idee innovative come piccoli gruppi di lavoro, estensione degli orari, spazi più ampi.
Sarà anche da affrontare il tema del personale che certamente andrà potenziato. Ci aspettiamo che lo Stato centrale e la Regione facciano la loro parte, ma da parte nostra (amministrazione e servizi scolastici) dobbiamo da subito iniziare a ripensare tutto in ottica convivenza con il COVID19.
Al termine della riunione si è definito di ritrovarsi tra circa 1 mese per provare a mettere in fila l’elenco dei problemi ma anche una prima serie di possibili soluzioni.
L’Amministrazione ringrazia tutti per la partecipazione all’incontro e per la collaborazione dimostrata.
Erano presenti: Diomira Agresta per l’Istituto Arpino, Germana Bellonio per la scuola primaria, Valentina Brizio e Giuseppe Lamberti per la scuola secondaria, Tonino Mari e Meo Sona per l’amministrazione della scuola Artuffi, Elisa Pessione, Alessandra Perlo e Luisa Devalle insegnanti della scuola materna, Loredana Di Cristo della cooperativa Alice che ha in gestione il micronido insieme ad Ambra Cortassa coordinatrice del nido. Per l’amministrazione comunale il Sindaco Franco Olocco, Laura Granato assessore ai servizi scolastici, Elio Becchis con delega alla scuola. Laura Burzio per i servizi demografici del Comune.

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