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Ancora incidenti con i camion sulle strade delle Langhe, cosa aspettano i sindaci a fermare questo scempio?

E’ di martedì la notizia di 2 incidenti che hanno coinvolto grossi camion che attraversano le strade delle colline delle Langhe. Nei mesi scorsi si sono ripetuti spesso incidenti di questo tipo, con camion ribaltati, strade bloccate e disagi per la popolazione. Ma quello che riteniamo ancora più inaccettabile и che strade “minori”, panoramiche con una chiara vocazione locale e turistica vengano usate come strade di attraversamento da chi vuole risparmiare qualche chilometro, qualche euro di autostrada o semplicemente perchè google maps lo raccomanda. Chiediamo con forza ai Sindaci dei Comuni dell’Unione della Langa del Barolo di prendere presto provvedimenti e vietare il traffico di attraversamento ai mezzi pesanti sulle SP3, SP58, SP163.

Ovviamente i camion destinati alle imprese della zona potrebbero continuare a circolare, ma le nostre stime ci dicono che si tratta del 5% del traffico pesante complessivo.

Si tratta di un provvedimento di semplice definizione di una gerarchia della strade, che non costa nulla e porta solo vantaggi:

  • Riduzione del pericolo per pedoni e ciclisti (turisti e residenti)
  • Riduzione del rischio di incidenti (danni, perdite di tempo, disagi per la popolazione)
  • Riduzione dei danni alle strade (smottamenti continui, spesso causati dal traffico pesante)
  • Riduzione inquinamento acustico
  • Riduzione inquinamento atmosferico locale (provate a passeggiare su qualcuna delle nostre provinciali)
  • Autonomia di movimento per i bambini e ragazzi che oggi non sono autorizzati a muoversi tra comuni.

Nadia Zaira Virtuoso

Presidente Legambiente Braidese

 

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Redazione Corriere

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