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Alba: il sindaco Carlo Bo ha ricevuto in Municipio Giuseppe Antoci, simbolo della lotta alla mafia

Il sindaco di Alba Carlo Bo, questa mattina, giovedì 4 novembre, ha accolto in Municipio Giuseppe Antoci, presidente onorario della Fondazione Caponnetto che si occupa di studi sulla mafia ed ex presidente del Parco dei Nebrodi, la più grande area naturale protetta della Sicilia, da anni costretto a vivere sotto scorta per la sua battaglia alla mafia.

 Nel 2015 ha introdotto nel Parco un protocollo per l’assegnazione degli affitti dei terreni che prevede la presentazione del certificato antimafia. Il “Protocollo Antoci”, firmato dalla Regione Sicilia e dai 24 sindaci del Parco, nel settembre 2016 è stato esteso a tutta l’isola. Votato in Parlamento nel 2017, è stato recepito dal nuovo Codice Antimafia e applicato in tutta Italia.

 Molteplici i riconoscimenti e le onorificenze nazionali ed internazionali che ha ricevuto: nel 2016 a Ginevra il Premio continentale per l’Ambiente “Medaglia d’Oro Alfred Toepfer”, votato all’unanimità da parte di 36 Stati Europei, mentre, sempre nello stesso anno, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella gli ha concesso l’Onorificenza di Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana “per la sua coraggiosa determinazione nella difesa della legalità e nel contrasto ai fenomeni mafiosi”.

Il presidente Antoci, accompagnato nella visita ad Alba dal presidente onorario di Banca d’Alba Felice Cerruti, oggi è in Piemonte in occasione delle celebrazioni per la Festa dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate nonché il 100° anniversario del Milite Ignoto: dopo la tappa albese, si è recato a Mondovì all’Istituto Alberghiero Giolitti-Bellisario per consegnare la Costituzione agli studenti neo diciottenni insieme con il magistrato Gian Carlo Caselli.

Un sentito ringraziamento al sindaco Carlo Bo per l’ospitalità di questa mattina. Alba è una cittadina piena di storia e tradizioni. Ad essa mi lega una grande amicizia ad una persona speciale che stimo tanto, Felice Cerruti uomo lungimirante e prezioso. Di Alba porto con me l’accoglienza di questa mattina e i profumi e panorami stupendi delle Langhe” così Giuseppe Antoci, presidente onorario della Fondazione Caponnetto ed ex presidente del Parco dei Nebrodi, sfuggito ad un attentato mafioso nel 2016 dal quale si è salvato grazie all’intervento degli uomini della scorta della Polizia di Stato, dopo la breve visita di questa mattina nella cittadina delle Langhe.

Il sindaco Carlo Bo: “E’ stato un onore per me ricevere nel Palazzo comunale ad Alba un uomo che ha fatto della lotta alla mafia e per la legalità i capisaldi della sua vita, senza mai esitare anche quando ha corso gravi pericoli. Il suo percorso può essere di grande esempio per le nuove generazioni e mi auguro che questa visita possa essere il preludio per future collaborazioni ed eventi nella nostra città. Ringrazio Giuseppe Antoci, a cui rinnovo l’invito a tornare ad Alba, e Felice Cerruti per questo piacevole ed interessante incontro”.

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