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Alba: arriva lo scolmatore per evitare futuri allagamenti di corso Langhe

ALBA – Chi ha memoria della tragica alluvione del 1994 ricorda l’allagamento di corso Langhe e la rovinosa irruzione dell’acqua in Sala Ordet che ne fu conseguenza. L’acqua arrivò dalle colline, da corso Enotria, ma l’allagamento di quella parte di città fu in massima parte dovuto all’esondazione del Rio Misureto. Da allora, e sono passati 28 anni, si parla della necessità di risolvere la situazione con uno scolmatore del torrente e una condotta adeguatamente dimensionata alla necessità di accogliere e portare al Cherasca le precipitazioni meteoriche. A gennaio partiranno i lavori di realizzazione del primo lotto dell’opera idraulica che metterà in sicurezza tutta la zona. «Lo scolmatore del Rio Misureto – spiega l’assessore ai Lavori pubblici Massimo Reggio – è stato consegnato in appalto e contiamo di aprire il cantiere all’inizio del 2023. Si tratta di un’opera complessa, costosa (2,5 milioni di euro) che sarà eseguita utilizzando una tecnologia analoga a quella di scavo di grandi gallerie. Nel nostro caso la “talpa” scenderà sotto terra per mezzo di un pozzo di otto metri scavato al centro della rotatoria che si trova davanti alla Media della Moretta.

La talpa procederà verso il Cherasca spingendo avanti a sé un tubo del diametro di due metri circa. A lavoro finito sarà estratta, ruotata di 180° per andare in direzione di Corso Enotria e del Rio. I lavori sono previsti con una durata di 400 giorni». Poi bisognerà realizzare il secondo lotto, già progettato, ma bisognoso di 1.9 milioni di euro per essere appaltato. La seconda parte del progetto prevede la realizzazione dello scolmatore vero e proprio e di una condotta che si raccordi con il tratto realizzato col primo lotto di lavori.

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