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A Montà d’Alba: Rifiuti e riciclo, i giovani in prima linea

Rifiuti intesi come gestione e rapporto tra Comune, enti gestori e utenza: ma anche come argomento sul quale la sensibilizzazione, oltre che la buona informazione, sono strumenti fondamentali uniti al senso civico della popolazione. E’ un tema delicato, a Montà come altrove, soprattutto ora, nei giorni in cui si stanno ponendo le basi per la raccolta dell’umido. Partiamo con le operazioni di distribuzione delle attrezzature necessarie per la raccolta degli scarti organici (l’umido, appunto). Sono iniziate da poco, a cura di Egea Ambiente, casa per casa: recapitando a tutti i sacchetti compostabili, il mastellino marrone da utilizzare nel sottolavello e il contenitore carrellato che dovrà essere esposto il giorno della raccolta. Il tutto, accompagnato dalle istruzioni per l’uso: e dall’invito, per ogni ragguaglio, a contattare il nuovo Ecosportello.

«Con l’introduzione ad aprile della raccolta dell’umido – spiega il sindaco Andrea Cauda – ma ancor di più con l’esigenza di ottimizzare la raccolta differenziata e garantire agli utenti i necessari chiarimenti e un punto di riferimento certo, il Comune ha ritenuto necessario attivare l’Ecosportello anche per Montà». Un servizio già avviato in altri centri della zona: lunedì mattina e mercoledì pomeriggio (0172/18.36.580), cui rivolgersi per ottenere dettagli, acquistare sacchetti per l’indifferenziato e ritirare quelli per la plastica, oltre che per segnalare eventuali disservizi. Ma ciò che fa sensazione è proprio l’aspetto legato al coinvolgimento della cittadinanza. E sì che le nuove generazioni sono parte integrante e attiva, riguardo la presa di coscienza sulla questione-rifiuti. Già lo scorso anno, i giovani montatesi avevano visitato il centro di smistamento del consorzio Coabser. «Un bel progetto di sinergia – dice Cauda – che ha la funzione di veicolare al meglio le informazioni sulla gestione dei nostri rifiuti per migliorare sempre più il servizio». In più, sono attivi due canali social denominati “Differenzia Montà”, con video autoprodotti e informazioni sul tema: per dare una mano, per creare futuro anche su fattispecie molto concrete e quotidiane.

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