“Vivere Volando”: emozioni a Palazzo Mathis

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Una delle installazioni. Opera di Luca Càssine

Prosegue a Bra la personale “Vivere volando” dell’artista braidese Luca Càssine. La mostra curata da Laura Gobbi è promossa dal Comune in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Bra. Allestita al piano nobile di Palazzo Mathis vede il ritorno di Luca Càssine nella città di sua residenza, con una raccolta che segna i passaggi del suo percorso d’artista.

Da “Metamorfosi”, quel cassetto dentro al quale Càssine ripone viaggi, riflessioni, persone che incontra, le istantanee del cuore che scatta ogni istante, nasce “Vivere volando”. Pezzi di vita che gli vengono donati o che prende da altri, che trova sulle bancarelle di un rigattiere e per terra dimenticati in un angolo di una via di Firenze.

Quattro sale dedicate a quadri e installazioni, quattro luoghi dove tempo e percezioni non trovano una definizione, si dilatano, risuonano, vibrano, si spaccano e ritrovano una loro forma, una nuova forza.

Il percorso inizia nella sala del “Viaggio”, con opere dedicate alle carte birmane, alle pagine di testi antichi di scritti lontani, pagine di carta giapponese bianca, leggiadra. Si prosegue nella sala della “Contaminazione”, sulle diversità di stili, modi, condizioni e metamorfosi. Poi “Mutazione”, un’installazione con 5.000 farfalle vere sulle pareti. Dalla mutazione passiamo al luogo del “Ricordo”, con immagini fotografiche che volano su pannelli d’acciaio, volteggianti come ali delicate. Chiusura con un’istallazione dedicata al “Risveglio”, dei nostri pensieri che lavorano ogni istante sulla nostra trasformazione.

“Vivere volando” è visitabile fino a domenica 22 aprile dal mercoledì alla domenica, dalle ore 9 alle 12.30 e dalle 15 alle 18. Ingresso gratuito.