Il consumo di vino sarà anche in calo, ma sempre più spesso le bottiglie più pregiate finiscono nelle mire dei ladri. Come ogni cosa affascinante, preziosa e collezionabile, il vino da tempo è diventato obiettivo dei criminali. Insomma, se in passato si rubavano gioielli e quadri d’autore, oggi si cercano bottiglie di annate e produttori iconici. L’ultimo grande colpo è stato messo a segno la scorsa settimana proprio nelle Langhe, ai danni della Cantina Conterno e Fantino di Monforte. I malviventi sono riusciti a fuggire con 3.000 bottiglie delle quattro vigne di Barolo delle annate 2021 e 2022 più alcuni magnum da un litro e mezzo e jeroboam da tre litri, per un valore di centinaia di migliaia di euro.
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