Via Cherasco: rotatoria slitta al prossimo anno

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Sarà ridefinita. Questa rotatoria prov­visoria ormai da un decennio

Via Cherasco, non è finita. Altri disagi attendono il traffico lungo la tratta più battuta di Bra, quella che coincide con l’attraversamento interno all’abitato della Ss 231. Saranno inevitabili per consentire di definire la rotatoria, provvisoria ormai da quasi un decennio, alla confluenza della provinciale 661 in via Cuneo.

Già annunciati a metà settembre, quando poco distante partirono le operazioni di ampliamento di un breve tratto della stessa 661, questi lavori sono stati rinviati in attesa di tempi migliori. Non sono in questo caso i finanziamenti che mancano: si tratta piuttosto delle proteste per le code che quotidianamente si formavano tra Bra e Cherasco, dove anche il percorso alternativo alla 661 ridotta a senso unico, quello passante per la salita del Bergoglio, risulta ancora agibile soltanto in discesa. Qui l’intervento d’allargamento e risagomatura della carreggiata compreso nel medesimo appalto,  per imprevisti e difficoltà incontrate durante il suo sviluppo ha visto slittare la conclusione. Ora è stimata per dicembre. Dunque solo nel 2019 – come richiesto dal Comune – i tecnici delle ditte Sam e Cs Costruzioni si trasferiranno di nuovo a Bra. E saranno altri guai per la circolazione.

L’assessore ai Lavori Pubblici Luciano Messa: «Durante i cantieri servirà uno stop al traffico pesante, i camion dovranno passare tutti da Bergoglio.Il traffico di auto dovrebbe, invece, essere gestibile magari a senso unico alternato».