dal PiemonteEconomia & Lavoro

Venerdì 2 dicembre è sciopero generale proclamato da varie sigle sindacali

“Abbassare le armi, alzare i salari”: il sostegno di Riconquistare l’Italia allo sciopero generale

Riconquistare l’Italia, partito che alle scorse elezioni politiche si è presentato all’interno dell’alleanza Italia Sovrana e Popolare, sostiene lo sciopero generale del 2 dicembre proclamato dai sindacati di base contro la manovra economica del Governo.

È urgente, infatti, al cospetto della tragedia economica in corso, prendere provvedimenti ben lontani dalle politiche messe in atto dall’esecutivo appena insediatosi.

Occorre innanzitutto intervenire sui salari, adeguandoli all’inflazione, recuperando il modello della scala mobile purtroppo abbandonato da decenni.

I servizi pubblici devono essere di nuovo destinatari di massima cura, sottraendoli ai privati che in questi decenni ne hanno gonfiato le tariffe e, al contempo, peggiorato le prestazioni.

Per quanto concerne, invece, il conflitto in Ucraina, è bene che si fermi immediatamente il contributo italiano all’invio di armi, deleterio sotto ogni punto di vista. Il nostro Paese, al contrario, deve farsi promotore di una mediazione volta alla risoluzione degli aspri contrasti.

Riconquistare l’Italia ribadisce, altresì, la propria contrarietà all’autonomia differenziata che minerebbe il principio solidaristico, alla base della nostra Costituzione, non solo fra nord e sud, ma anche fra centro e periferia

Tutte queste rivendicazioni trovano ampio spazio nelle motivazioni alla base dello sciopero generale indetto da Cub, Usb, Cobas e altre sigle del sindacalismo di base. Per questi motivi, invitiamo ad aderire allo sciopero e a partecipare alla manifestazione regionale che si terrà il 2 dicembre a Torino, in Piazza Carlo Felice, dalle ore 10:00.

 

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