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“Vendemmia a Torino” e “Portici divini” insieme per valorizzare i vini del territorio

Dal 22 ottobre al 7 novembre Torino si trasformerà in un palcoscenico diffuso con appuntamenti, degustazioni, aperitivi, visite guidate, wine experiences e webinar grazie a “Vendemmia a Torino – Grapes in Town” e “Portici Divini”.

Le celebri rassegne delle eccellenze vitivinicole piemontesi e del Torinese confermano per il secondo anno il format ibrido, con un mix di appuntamenti digitali ed eventi in presenza.

Vendemmia a Torino – Grapes in Town ripresenta il format sul web, con dirette streaming, webinar e talk in onda sul nuovo sito www.grapesintown.it, sull’app Grapes in Town e sui canali Facebook, Instagram, Twitter e Youtube: un ricco palinsesto di incontri digitali divulgativi e di approfondimento sul mondo del vino, per garantire al pubblico l’opportunità di conoscere il patrimonio enoico del Piemonte.

Tra le novità del 2021 la promozione, anche dopo il 7 novembre, degli appuntamenti legati al patrimonio vitivinicolo del Piemonte.

“La vetrina di Vendemmia Torino – afferma l’assessore regionale alla Cultura, Turismo e Commercio Vittoria Poggio – è un’opportunità per allargare la platea di appassionati e consumatori di una delle eccellenze più importanti del Piemonte. Con il contributo della Camera di Commercio, la manifestazione aveva raggiunto già l’anno scorso un momento di espansione con un milione di collegamenti agli eventi sul web: fare sistema con il privato incrementa non soltanto la popolarità, ma anche la credibilità di una manifestazione che si colloca tre le più apprezzabili per la promozione della cultura del vino”.

Portici Divini offre invece oltre 100 degustazioni dal 22 al 31 ottobre presso più di 50 tra enoteche, ristoranti, caffé, pasticcerie, gelaterie di Torino per scoprire le eccellenze vitivinicole del Torinese, protagonisti di una festa collettiva nei migliori locali dei portici, e non solo.

Novità del 2021 la proposta di cene e aperitivi con la “wine influencer” Sara Piovano, che coinvolgerà i suoi follower in eventi “speciali” in locali selezionati in base ai menù e agli abbinamenti più originali.

Si conferma anche quest’anno l’allestimento a Palazzo Birago, sede della Camera di commercio (via Carlo Alberto 16) dell’ormai caratteristica vigna urbana, con barbatelle dei vitigni autoctoni torinesi secondo il tradizionale disegno geometrico che caratterizza il paesaggio del vino.

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