MONTA’ D’ALBA – E’ tutto pronto, a Montà, per un nuovo, intenso, ricchissimo anno accademico con l’Unitre. E’ proprio il presidente Luigi Calzavara a istruire sulle coordinate di questo corso rinnovato, e che presenterà parecchie proposte per tutti i generi, nel segno della tradizione di un sodalizio che è forte di esperienza, numero di soci e capacità di far convergere differenti linee d’azione, per il bene e la vitalità dell’intera cittadina: «Ogni anno -dice il leader- rappresenta un punto di partenza: un momento nel quale rinnovare gli obiettivi, raccogliere le esperienze maturate e guardare al futuro con fiducia e responsabilità. È con questo spirito che ci apprestiamo ad affrontare un nuovo percorso, consapevoli delle sfide che ci attendono, ma anche delle molte opportunità che abbiamo davanti». Cos’è, in particolare, l’Unitre di Montà? «La nostra associazione vuole essere innanzitutto un luogo di formazione, di confronto e di crescita. Un ambiente nel quale acquisire competenze e conoscenze, ma anche sviluppare curiosità, senso critico, autonomia e capacità di collaborare con gli altri. Perché la formazione non riguarda soltanto ciò che impariamo: riguarda soprattutto ciò che diventiamo attraverso l’esperienza, lo studio e le relazioni.
In un mondo che cambia rapidamente, abbiamo il dovere di mantenere lo sguardo rivolto al futuro, senza perdere di vista i valori che ci guidano. Innovazione, qualità, inclusione, responsabilità e attenzione alla persona continueranno a essere punti di riferimento del nostro impegno quotidiano». Promettendo il giusto spazio, nei prossimi numeri, alle diverse occasioni di ritrovo e formazione (con attenzione particolare al corso sulla storia delle religioni con Tista Galvagno dal 7 ottobre, la “Scuola di Piemontese” con Domenico Morone e Pierino Aloi dal 14 ottobre, quello di astronomia con il dottor Walter Ferrari dal 5 ottobre), dopo l’inaugurazione di domenica scorsa -non mancheranno le gite- è già nota la data del rituale scambio degli auguri natalizi, sabato 12 dicembre nel salone parrocchiale, quando alle 21 andrà in scena la commedia dialettale “Tal e Qual” della Compagnia teatrale “d’la Vila” di Verzuolo. Le adesioni, i rinnovi e le nuove iscrizioni si possono effettuare ogni giovedì presso il Salone Comunale di piazza San Michele, dalle 9 alle 11. Per i nuovi iscritti, sarà sufficiente portare con sé un documento: i “veterani” dovranno recare con sé, invece, la tessera già rilasciata in precedenza. E’ cambiato qualcosa, in meglio e in bello stile anche sotto il profilo della comunicazione: dal momento che il Direttivo ha promosso il sito www.u3monta.it, con contenuti di corsi, iniziative e esempi di quanto si possa fare per il proprio paese. In più, tutti i venerdì pomeriggio dalle 15 presso la propria sede, il gruppo propone l’operazione “Il filo che unisce”: un appuntamento da non perdere per stare insieme, chiacchierare, socializzare e imparare e condividere le proprie abilità. Il tutto, tra ricamo, cucito a mano e anche con la macchina da cucire – uncinetto, maglia, patchwork e, con tanto di pausa-tisana per tutti, soci e non soci, on solo per riempire il tempo, ma per ridurre le distanze.










