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Una normale… coppia albese di successo: riconoscimenti per Laura e Nicola Macocco

ALBA – Nel proprio destino ci sono giorni magici in cui capitano delle cose inaspettate. Ti arriva una telefonata all’improvviso e dall’altra parte una voce ti annuncia che sarai premiato per il tuo impegno e per la tua passione. Questo giorno è arrivato in contemporanea per una coppia albese che, oltre a condividere una vita insieme, ha potuto gioire nello stesso istante del successo del proprio coniuge. Tutto è accaduto un paio di settimane fa. Laura Della Valle, che di professione fa la logopedista, è stata contattata da Richard Galliano. Quella con il noto musicista francese è un’amicizia di lunga data, nata quasi per caso e cresciuta proprio grazie alle passione per le sette note. Laura si è innamorata di “Les chemins noirs” (I sentieri cupi), un oratorio ispirato all’opera letteraria di René Frégni su libretto di Francine Couturier, e per curiosità ha iniziato a tradurre il testo dal Francese all’Italiano. «Chiacchierando con Richard – ci spiega Laura – è emerso il suo interesse per la traduzione e così per la prima volta in Italia, quell’oratorio è stato proposto nella nostra lingua proprio grazie al mio lavoro.

Così è arrivato l’invito all’Accademia Santa Cecilia di Roma e il debutto sulla scena di questo lavoro in salsa langarola. Che emozione per questo invito!». Al fianco di Laura, all’Auditorium c’era il marito Nicola Macocco, che ad Alba è un’i­stituzione tra i carrozzieri. Il suo non è solo un lavoro, ma una vera e propria passione, nata da almeno 45 anni, quando ancora giovanissimo ha iniziato a muovere i primi passi al fianco del padre nell’a­zienda di famiglia. La sua professionalità indiscutibile l’ha portato ad essere apprezzato e conosciuto in tutta Italia. Anche per lui è arrivata la famosa telefonata con cui veniva convocato dalla Camera di Commercio di Cuneo per la consegna del “sigillo d’oro”, un riconoscimento che premia gli imprenditori che si sono distinti nel proprio campo professionale. «Io amo il mio lavoro – ci racconta Nicola – e di sicuro non lo faccio per finire sotto i riflettori.

E’ vero, dedico buona parte della mia giornata alla gestione dell’officina, che mi regala grande soddisfazione, ma mai mi sarei aspettato un simile premio. Ritrovarmi fianco a fianco con imprenditori celeberrimi, quali Giacomo Oddero e Pier Paolo Carini, mi ha riempito di orgoglio e mi ha commosso. Sono davvero fortunato». E noi del Corriere non possiamo che raccontarvi di questo giorno magico di una coppia albese di successo.

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