CHERASCOAttualità

Una favola romantica rilancia il turismo naturalistico a Cherasco

E’ una fiaba ma parte da due personaggi realmente esistiti nell’800 l’ultimo progetto di valorizzazione turistica di Cherasco. La Zarina, come fu soprannominata Olga, una giovane russa, e l’Avvocato, il conte Ernesto, vivevano in Palazzo Salmatoris. La fiaba narra che il nobiluomo commissionò per l’amata una straordinaria opera di pasticceria: una slitta di cioccolato, zucchero a velo e granella di nocciole; la donna quando la vide ricompensò con un lungo bacio appassionato. Tra leggenda e realtà, così sarebbero nati i “Baci”, cioccolatino che è un po’ il capostipite dei prodotti tipici locali. A questa golosità è stato intitolato uno dei sentieri tra il centro storico, il rio Crosio e i bastioni. Sempre più richiesti dai visitatori che vogliono gustare e vivere il territorio, tra gli itinerari naturalistici cheraschesi quello del Bacio presto proporrà la fiaba in podcast da ascoltare sul cellulare passeggiando tra installazioni scenografiche e sensoriali lungo un itinerario già oggetto di un recente lancio promozionale. «Tutto sarà legato – spiega l’assessore comunale al Turismo Elisa Bot­tero – al tema della favola di Olga ed Ernesto, alle vicende antiche della nostra città, alle sue bellezze artistiche, alle specialità alimentari». La Giunta del sindaco Davico ha approvato il progetto e disposto il finanziamento per mettere “in relazione – scrivono gli amministratori – risorse green, cultura popolare ed enogastronomia”.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Back to top button
PHP Code Snippets Powered By : XYZScripts.com