ALBA – Il Museo Civico “Federico Eusebio” di Alba punta a trasformarsi in un polo culturale e turistico sempre più accessibile, dinamico e integrato nel territorio grazie al progetto di gestione in co-progettazione promosso dal Comune di Alba con la Cooperativa Oltre Confine scs onlus. Oltre Confine sè una cooperativa sociale di tipo “B” fondata a Pavia nel 2012. Collaborando con enti pubblici, trasforma la gestione museale introducendo alti standard di qualità, valorizzando il personale come figure di mediazione culturale. La cooperativa si distingue per lo sviluppo di progetti didattici inclusivi rivolti a scuole, famiglie e disabili, e per la creazione di reti territoriali capaci di inserire i musei locali all’interno dei grandi circuiti del turismo culturale. L’iniziativa definisce una strategia condivisa per ampliare la fruizione del patrimonio archeologico e naturalistico, rafforzando l’accoglienza, la didattica e l’offerta di eventi.
Tra gli obiettivi strategici spiccano il potenziamento del turismo culturale, anche in vista della candidatura di Alba a Capitale dell’Arte contemporanea 2027 e la creazione di un Sistema Museale Albese che veda il museo Eusebio fare da capofila a una rete locale comprendente il Mudet e il Mudi. Il piano garantisce un presidio costante dei servizi di biglietteria, custodia e accoglienza, valorizzando il ruolo del personale come figura di mediazione culturale e prevedendo un supporto scientifico specialistico per le collezioni naturalistiche. L’offerta si rinnova fortemente sul fronte dell’educazione e della divulgazione: per le scuole sono previsti laboratori esperienziali, percorsi di antropologia e format innovativi come le “Escape Museum”. Per il grande pubblico e i turisti si spazia dalle visite tematiche guidate in più lingue a itinerari serali e insoliti in città, fino a rassegne scientifiche, podcast e progetti speciali dedicati all’inclusione, alla cura e al benessere sociale.










