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Un Vademecum per genitori e figli, in distribuzione in tutti i Centri per le famiglie in Piemonte

Come affrontare una separazione in modo corretto? Come e quando denunciare situazioni di abusi e violenze? A chi è necessario rivolgersi per chiedere aiuto? A questi e ad altri interrogativi si propone di rispondere il Vademecum Aief per genitori e figli, in distribuzione in questi giorni in tutti i Centri per le famiglie e nei punti nascita della regione.

Realizzata dall’Associazione infanzia e famiglia (Aief), la pubblicazione è patrocinata dal Consiglio regionale del Piemonte attraverso l’ufficio della Garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza.

“Come afferma il preambolo della Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia – dichiara il presidente dell’Assemblea legislativa piemontese Stefano Allasia – la famiglia costituisce l’unità fondamentale della società e l’ambiente naturale per lo sviluppo e il benessere di tutti i suoi componenti, in particolare dei minori. Forte di questa convinzione, il Consiglio regionale ha finanziato la stampa di diecimila copie del Vademecum per favorire una migliore conoscenza e consapevolezza dei diritti di genitori e figli”.

“Sono quanto mai importanti – sottolinea la Garante per l’infanzia e l’adolescenza Ylenia Serra – azioni concrete e iniziative a sostegno delle famiglie e dei nostri bambini e ragazzi, che devono avere la possibilità di conoscere i propri diritti per diventarne difensori e promotori, in un processo che li renda protagonisti attivi del cambiamento. Oltre che al Consiglio regionale, il mio ringraziamento va all’associazione che ha realizzato il Vademecum, all’Assessorato alle Politiche della famiglia e dei bambini per aver condiviso l’iniziativa e alla Protezione civile che ne sta curando la distribuzione”.

“Realizzato da professionisti specializzati in diritto di famiglia e minorile – aggiunge il presidente di Aief Tommaso Varaldo – il Vademecum si propone come un ‘manuale di primo soccorso’ per suggerire i ‘passi giusti’ per affrontare situazioni complesse, e non di rado difficili, che richiedono fermezza, lucidità e conoscenza. È importante, infatti, che genitori e minori conoscano bene, oltre ai propri diritti e ai propri doveri, le figure professionali e le autorità cui possono rivolgersi per chiedere aiuto”.

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