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Un tuffo nel futuro a Belvedere Langhe, sabato sera la proiezione del film 2040

BELVEDERE LANGHE – Sabato 29 ottobre alle ore 21.00 presso i locali polifunzionali del Comune di Belvedere Langhe l’Associazione Strada 661 – La Pedaggera, all’interno della rassegna 2022/23 di CINEPERLATERRA, riprende il suo cammino in Alta Langa e lo fa con uno sguardo di speranza rivolto al futuro attraverso un percorso che parte dal passato.
La narrazione che cercheremo di tracciare si dipana a partire da un documentario del 1954 Inchiesta alimentare a Rofrano promossa dall’Istituto della Nutrizione del Consiglio Nazionale delle Ricerche, istituto che studiava, in quegli anni, “i bisogni ed i consumi alimentari della popolazione italiana e particolarmente di quella che vive nelle zone economicamente depresse”.
Il documentario delinea, con metodo scientifico, le condizioni di vita di un piccolo paese dell’entroterra campano, Rofrano, attraverso un’accurata inchiesta di tipo alimentare. Inchiesta che conduce ad una conclusione, forse scontata, e cioè che nel 1954 gli abitanti del Comune presentavano carenze nutrizionali. Inoltre porta a dimostrare che le condizioni medie di vita degli abitanti erano decisamente svantaggiate per carenza di servizi, reddito molto basso, condizioni abitative molto precarie.
Condizioni di vita che, però, erano simili a molta parte d’Italia, soprattutto quella rurale e montana che conosce in quegli anni un nuovo e consistente movimento migratorio verso le aree urbane. Sono anni di grandi trasformazioni che porteranno rapidamente al boom economico. (A titolo di esempio: La Malora, Beppe Fenoglio, 1954)
Ma, a distanza di una settantina d’anni, quel modello di sviluppo e quella crescita hanno portato il pianeta Terra nella situazione ambientale, ed economica, che conosciamo e che ci preoccupa.
Con la proiezione del film documentario 2040 Salviamo il pianeta!, proiettandoci nel tempo, con un salto di quasi un secolo dalla realtà rappresentata da Rofrano, si vogliono immaginare, o solo sperare, possibili, parziali, soluzioni alle emergenze in atto.
Seguendo il lavoro del regista australiano Damon Gameau, cercheremo di scoprire quale potrebbe essere il nostro futuro nel 2040, se semplicemente decidessimo di adottare, a partire da oggi, fra le soluzioni già disponibili, quelle che ci consentono di migliorare il nostro pianeta.
Un racconto in prima persona, quello di Gameau, che ci conduce verso scelte che all’apparenza riguardano la collettività e il vivere nelle grandi città: ma siamo certi che anche chi ha scelto di vivere nei piccoli centri non possa con le proprie azioni quotidiane fare qualcosa per migliorare il futuro di noi tutti? E le amministrazioni come possono aiutare e/o indirizzare nelle scelte i cittadini?
Questi saranno gli interrogativi che ci porremo al termine della serata con un breve dibattito che coinvolgerà i rappresentanti delle Amministrazioni presenti alla proiezione.
Seguirà un rinfresco.
Ingresso gratuito con offerta libera.
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