CERESOLE D’ALBA – Una «più razionale e funzionale distribuzione del lavoro»: è l’obiettivo del mansionario dei dipendenti approvato dalla Giunta comunale di Ceresole d’Alba. L’esecutivo guidato dal sindaco Chiara Masia ha rivisto la precedente organizzazione risalente al 2023: un intervento definito in delibera «necessario» a seguito dei mutamenti avvenuti nella dotazione organica. La ri-organizzazione è frutto di una serie di incontri in cui è stata discussa e messa a punto insieme al personale. La più parte di quest’ultimo è inquadrato nell’area Tecnica che oltre al responsabile Marco Bergesio conta altri tre addetti: un supporto esterno, un operatore esperto e un istruttore amministrativo a 6 ore settimanali. Si occupano di urbanistica, edilizia, lavori pubblici e Sportello unico per le attività produttive, oltre che di manutenzione e ambiente.
L’area Finanziaria ha due impiegate per contabilità e personale oltre che per seguire il vasto capitolo dei tributi. L’Amministrativa collabora con il segretario generale in convenzione, Fausto Sapetti, e segue Protocollo, Cultura, Turismo, Istruzione, Demografica e Socioassistenza con due addette di cui una disponibile per 30 ore settimanali. Alla responsabile della Polizia locale, vicecomandante Ivana Ferrero, sono attribuiti compiti afferenti inoltre a Commercio e Attività Produttive. Il mansionario specifica che per ogni singola assegnazione «è richiesta l’attività di governance completa dall’istruzione della pratica fino alla sua esecuzione, compresa l’interazione e collaborazione con le altre aree». Quindi con la parte politica, con i fornitori e con tutti gli utenti dei servizi del Municipio ceresolese.










