Un convegno sulla riforma della Protezione civile

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Un documento che raccoglie il vissuto degli anni scorsi, chiarisce i rapporti fra i vari operatori del sistema ed è attento al ruolo dei cittadini”: l’assessore regionale Alberto Valmaggia ha definito così il nuovo Codice della Protezione civile, entrato in vigore il 6 febbraio scorso ed al quale Comuni, Unioni, Province e Città metropolitane devono conformarsi, intervenendo al convegno su questo tema svoltosi il 5 aprile a Torino.

La riforma prevede il rafforzamento delle funzioni del Servizio nazionale di Protezione civile per rendere più efficaci gli interventi di urgenza, l’introduzione di procedure più rapide per definire lo stato di emergenza in accordo con i territori, il potenziamento della fase di prevenzione e pianificazione mettendo ordine tra i diversi livelli di competenze a livello locale, il miglioramento del comunicazione ai cittadini, fondamentale per lo sviluppo di comunità resilienti e preparate ad affrontare le emergenze.

Durante l’iniziativa è stato anche illustrato il nuovo disciplinare per le allerte, attualmente in corso di approvazione da parte della Regione Piemonte.